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Inter News 24

·15. Januar 2026

Inter Lecce, le pagelle del CorSport: quattro nerazzurri bocciati dal quotidiano, Pio il migliore

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Inter Lecce, le pagelle del Corriere dello Sport fotografano una vittoria di misura dei nerazzurri, costruita sulla solidità

La vittoria di misura contro il Lecce permette ai nerazzurri di portare a casa tre punti importanti, ma l’analisi delle pagelle del Corriere dello Sport restituisce l’immagine di una partita tutt’altro che esaltante. L’Inter gestisce il match con ordine, ma senza mai dare la sensazione di controllo totale, affidandosi più all’equilibrio che alla qualità del gioco.

Il migliore in campo è Pio Esposito, giovane attaccante classe 2005, autore del gol decisivo e unico nerazzurro a ottenere un voto realmente alto. Il 7 in pagella certifica il peso specifico della sua rete in una gara bloccata, nella quale gli spazi erano pochi e le occasioni ancora meno. Il suo ingresso dalla panchina cambia il volto dell’attacco e risolve una partita che sembrava destinata a restare in equilibrio.


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Tutto il resto della squadra si ferma alla sufficienza o poco sotto. Sommer, Acerbi, Bastoni e Akanji chiudono con un 6, garantendo una prova ordinata ma priva di interventi risolutivi. Anche Carlos Augusto, Zielinski e Mkhitaryan raggiungono la sufficienza, senza però incidere in maniera significativa sullo sviluppo della manovra offensiva.

Le vere note dolenti riguardano i quattro giocatori che non raggiungono il 6. Il primo è Nicolò Barella, centrocampista e riferimento tecnico della squadra, valutato con un 5,5 per una prestazione al di sotto dei suoi standard abituali, caratterizzata da imprecisioni e scarsa lucidità nella rifinitura. Stesso voto per Diouf, adattato nuovamente sulla corsia destra, dove fatica a garantire spinta e continuità, mostrando limiti evidenti nel ruolo.

Insufficienza anche per Marcus Thuram, attaccante francese classe 1997, poco coinvolto nel gioco e raramente pericoloso negli ultimi metri. Chiude il quadro Ange-Yoan Bonny, centravanti fisico ma poco incisivo, che non riesce a sfruttare le poche opportunità avute.

Nel complesso, le pagelle del Corriere dello Sport raccontano una vittoria importante solo sul piano del risultato. Per i nerazzurri il segnale è chiaro: la solidità non basta e servirà alzare il livello delle prestazioni individuali per affrontare con maggiore sicurezza i prossimi impegni.

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