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·1. Juni 2026
Italia in semifinale: 3-3 con la Danimarca e primato. Franceschini: “Fiero dei ragazzi”

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Missione compiuta per la Nazionale Under 17, che grazie al pareggio per 3-3 contro la Danimarca al Kalevi Central Stadium di Tallinn, nella terza e ultima giornata del Gruppo B della fase finale dell’Europeo di categoria, in svolgimento fino al 7 giugno in Estonia, chiude al primo posto con 7 punti.
L’Italia, dopo aver incassato l’1-0 avversario, firmato dall’attaccante del Bodø/Glimt, Mikkel Bro Hansen, al 14’, pareggia grazie al centrocampista dell’Empoli, Edoardo Biondini, al 24’, prima di ribaltare il risultato con i gol del classe 2010 Lorenzo Dattilo al 42’ e Andrea Donato al 45’, entrambi difensori rispettivamente di Roma e Inter. Nella ripresa, i danesi accorciano le distanze al 58’ con Tobias Baden Ekstrand – attaccante del Brøndby, in gol ad aprile nel primo dei due test match tra Azzurrini e danesi a livello Under 16, giocato a Viareggio (Italia-Danimarca 4-4, 21 aprile) – per poi pareggiare definitivamente i conti nel primo dei cinque minuti di recupero (90’+1) concessi dall’arbitro turco Oguzhan Çakir grazie a Kerim Sejdić, attaccante del Vejle.
“Sono fiero dei ragazzi e del percorso che stanno facendo – sottolinea il tecnico Daniele Franceschini –, perché entrare tra le prime quattro d’Europa non è semplice e tanto meno scontato. Dall’inizio dell’anno a oggi ci sono stati enormi miglioramenti e i ragazzi sono cresciuti partita dopo partita. Oggi non è stata una delle nostre migliori gare, perché non abbiamo tenuto il pallino del gioco né recuperato palloni come facciamo solitamente: avremmo potuto fare meglio. In semifinale dobbiamo assolutamente alzare il livello”.
Un cammino di grande spessore nella fase a gironi – due vittorie e un pareggio in tre partite, sette gol fatti e tre subiti – che consegna all’Italia il pass per le semifinali, dove ad attenderli – giovedì 4 giugno (orario e sede da confermare) – ci sarà la Spagna, che ieri, dopo aver perso 3-2 contro la Croazia al Rakvere City Stadium, ha chiuso al secondo posto il Gruppo A con 6 punti, gli stessi del Belgio, primo grazie a una migliore differenza reti nella classifica avulsa (+1), e dei croati, eliminati perché in possesso della peggiore (-1).
“La conosciamo – confessa l’allenatore azzurro –, perché l’abbiamo affrontata già in amichevole qualche mese fa (due sconfitte: 2-0 e 3-0 il 20 e 22 gennaio a Las Rozas, ndr). A mio parere è una delle più forti della categoria, con calciatori di grande talento. Dobbiamo affrontarla consapevoli che è una semifinale, ma con la mente libera, cercando di fare il calcio che sappiamo, divertendoci”.
È la prima volta nella storia della categoria che gli Azzurrini conquistano un posto tra le migliori quattro d’Europa per tre stagioni consecutive (2024, 2025 e 2026), mentre complessivamente sono otto le qualificazioni alle semifinali raggiunte (2005, 2009, 2013, 2018, 2019, 2024, 2025 e 2026) in 14 partecipazioni.
PARTITA. L’Italia si presenta con il rodatissimo 4-3-1-2, con cui ha battuto il Montenegro per 3-0 nell’ultimo turno, modificando quattro undicesimi della formazione titolare: Albini per Bonifazi in difesa, con il classe 2010 Dattilo che passa lungo l’out di destra, Gasparello prende il posto di Okon-Engstler, con Ballarin chiamato a vestire i panni del regista, e Landi e Fugazzola che rilevano rispettivamente Corigliano sulla trequarti e Croci in attacco.
La Danimarca risponde con il 4-3-3, modificando cinque elementi rispetto allo starting XI con cui ha perso 4-0 contro la Francia venerdì al Kadrioru Stadium: Stojanović e Poulsen prendono il posto di Tuxen e Pedersen, con Madsen che passa al centro della difesa; Jørgensen prende il posto di Bastrup in mediana, mentre Sejdić e Khatar vengono rilevati in attacco da Manata e dal classe 2010 Ekstrand.
La prima occasione del match è per i ragazzi di Franceschini, che al 2’ sfiorano l’1-0 con la conclusione ravvicinata di Fugazzola, ma il tentativo del numero 11, su suggerimento di Perillo, termina sull’esterno della rete. La Danimarca, dopo aver impegnato Lupo al 13’ con un destro da fuori di Jørgensen, passa in vantaggio un minuto più tardi: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Hansen è il più lesto a colpire in mischia, firmando il gol dell’1-0. L’Italia non si scompone e, al 24’, trova meritatamente il pareggio con Biondini che, sulla corta respinta in seguito a un angolo, lascia partire un destro al volo, dai pressi del dischetto, che fulmina Medina sulla sinistra. Gli Azzurrini, galvanizzati dall’1-1, continuano ad attaccare e, al 42’, ribaltano il risultato grazie a Dattilo, che di testa realizza il tap-in da due passi su cross di Gasparello. La formazione di Franceschini ne ha di più e, tre minuti più tardi, trova anche il gol del 3-1: calcio d’angolo dalla sinistra di Fugazzola per Donato che, di testa, non lascia scampo all’estremo difensore danese. Dopo i due minuti di recupero concessi dal direttore di gara, il turco Oguzhan Çakir, gli Azzurrini, al termine di una grande rimonta, vanno al riposo avanti di due gol.
Il secondo tempo si apre con un paio di sostituzioni per parte e vede una Danimarca decisamente più intraprendente rispetto alla prima frazione di gioco, che, dopo una conclusione dalla distanza del neoentrato Broberg neutralizzata da Lupo, accorcia le distanze al 58’: Ekstrand riceve in area da Manata e, di destro, traccia un diagonale che infila l’estremo difensore azzurro nell’angolino basso più lontano. L’Italia non ci sta e reagisce al 63’ con Casagrande, subentrato all’intervallo a Perillo, che colpisce un clamoroso palo dai 25 metri con il mancino. Nel primo dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro (90’+1), i danesi, spinti dalla voglia di rimonta, trovano il gol del definitivo 3-3, che non evita loro l’eliminazione, con Sejdič, subentrato due minuti prima a Madsen, il cui colpo di testa beffa il numero 12 azzurro, rovinando in parte i festeggiamenti dei ragazzi di Franceschini, i quali, per quanto visto sul campo, avrebbero meritato di chiudere a punteggio pieno.
DANIMARCA-ITALIA 3-3 (1-3 pt)
Danimarca (4-3-3): Medina; Stojanović, Madsen (89' Sejdić), Sommer, Poulsen (46' Pedersen); Vestergaard, Nasnas, Jørgensen (46' Broberg); Manata (62' Khatar), Hansen ©, Ekstrand (81' Bastrup). A disp.: Bertelsen (P), Nicolaisen, Villumsen. All.: Morten Corlin.
Italia (4-3-1-2): Lupo; Dattilo, Donato, Varali (55' Puricelli), Albini; Biondini © (66' Rocca), Ballarin, Gasparello; Landi (81' Corigliano); Fugazzola (46' Croci), Perillo (46' Casagrande). A disp.: Giaretta (P), Bonifazi, Diallo, Okon-Engstler. All.: Daniele Franceschini.
Arbitro: Oguzhan Çakir (TUR). Assistenti arbitrali: Furkan Ürün (TUR) e Ruslan Serazitdinov (UZB). Quarto ufficiale: Asker Nadjafaliev (UZB).
Marcatori: 14’ Hansen (DNK), 24’ Biondini (ITA), 42’ Dattilo (ITA), 45’ Donato (ITA), 58’ Ekstrand (DNK), 90’+1 Sejdić (DNK).
Note: ammoniti Biondini (ITA) al 40’, Ballarin (ITA) al 50’, Broberg (DNK) al 75’. Recupero 2’pt, 5’st.
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: 1. Emanuele Giaretta (Juventus), 12. Christian Lupo (Lecce); Difensori: 2. Giampaolo Bonifazi (Roma), 3. Matteo Albini (Como), 4. Djibril Diallo (Parma), 5. Ludovico Varali (Parma), 6. Andrea Donato (Inter), 13. Lorenzo Dattilo (Roma), 14. Lorenzo Puricelli (Inter), 20. Edoardo Dario Rocca (Inter); Centrocampisti: 8. Edoardo Biondini (Empoli), 15. Gianluca Tommaso Okon-Engstler (Club Brugge)16. Francesco Ballarin (Venezia), 17. Francesco Gasparello (Atalanta); Attaccanti: 7. Jacopo Landi (Empoli), 9. Diego Perillo (Empoli), 10. Thomas Corigliano (Juventus), 11. Marcello Fugazzola (Atalanta), 19. Tommaso Casagrande (Hellas Verona), 21. Federico Croci (Fiorentina).
Staff – Tecnico: Daniele Franceschini; Capo delegazione: Filippo Corti; Vice Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Daniele Zoratto; Assistente tecnico: Marco Scarpa; Preparatore dei portieri: Francesco Antonioli; Preparatore atletico: Roberto Ghielmetti; Match analyst: Francesco Donzella; Medici: Francesco Cuccaro e Giorgio Liberati Petrucci; Fisioterapisti: Aldo Abbadia e Saverio Didonato; Nutrizionista: Claudio Pecorella; Tutor scolastico: Fabrizio Scarpelli; Osservatore Club Italia: Claudio Gabetta; Ufficio amministrazione, finanza e controllo: Andrea Ottaviani; Ufficio Stampa: Alessandro Paoli; Segretario: Guglielmo Cammino.
UEFA European Under-17 Championship Estonia 2026 | Fase finale
Fase a gironi (dal 25 maggio al 1° giugno)
Gruppo A: Estonia, Belgio, Croazia, Spagna Gruppo B: Montenegro, Francia, ITALIA, Danimarca
Prima giornata
lunedì 25 maggio Croazia-Belgio 0-2 Estonia-Spagna 1-4
martedì 26 maggio ITALIA-Francia 1-0 Montenegro-Danimarca 1-2
Seconda giornata
giovedì 28 maggio Belgio-Spagna 0-1 Estonia-Croazia 1-3
venerdì 29 maggio Montenegro-ITALIA 0-3 Francia-Danimarca 4-0
Terza giornata
domenica 31 maggio Belgio-Estonia 1-0 Spagna-Croazia 2-3
lunedì 1° giugno Francia-Montenegro 5-0 Danimarca-ITALIA 3-3
Classifica Gruppo A: Belgio 6 (+1)*, Spagna 6 (0)*, Croazia 6 (-1), Estonia 0. Classifica Gruppo B: ITALIA 7, Francia 6, Danimarca 4, Montenegro 0.
*qualificate alle semifinali grazie alla migliore differenza reti nella classifica avulsa.
Fase a eliminazione diretta (dal 4 al 7 giugno)
Semifinali (giovedì 4 giugno)
S1)* Ore 13.30: Belgio-Francia, Lilleküla Stadium di Tallinn S2)* Ore 19: ITALIA-Spagna, Kadriorg Stadium di Tallinn
*potrebbero subire un’inversione di stadi e orari.







































