Zerocinquantuno
·20. März 2026
Italiano: “Impresa difficile da descrivere, abbiamo scalato una montagna. La meta è ancora lontana, ma già essere ai quarti è un grande orgoglio”

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·20. März 2026

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di Sky Sport e poi in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Vincenzo Italiano al termine di Roma-Bologna 3-4 d.t.s.
Traguardo memorabile – «Un aggettivo soltanto non basterebbe a descrivere l’impresa compiuta stasera, in uno stadio con questo clima e questa atmosfera, con di fronte un avversario che per noi rappresentava una montagna enorme da scalare. Tra andata e ritorno, il gap contro una squadra sulla carta superiore si può ridurre, e per farlo ci vogliono un pizzico di fortuna e tanta qualità: noi ci siamo riusciti. Siamo felicissimi di aver compiuto qualcosa di straordinario in una coppa che abbiamo onorato sin dall’inizio: per sfidare l’Aston Villa ci prepareremo partendo ancora una volta da sfavoriti, dovremo superarci anche stavolta».
Onori e oneri – «Ad inizio anno avevo messo tutti in guardia: l’impegno in coppa avrebbe tolto risorse e punti in campionato, speravo di sbagliarmi ma la stagione sta andando proprio come l’avevamo prevista. Essere comunque ottavi in campionato e ai quarti di una competizione così difficile e prestigiosa, con squadre blasonate e una storia diversa dalla nostra nelle competizioni europee, ci rende felici. Nello spogliatoio ho ringraziato i ragazzi e domani faremo festa, poi però la testa dovrà andare subito alla Lazio».
Roma dolce Roma – «Il trionfo in Coppa Italia di un anno fa ci ha permesso di essere qui: andando in giro per l’Europa si impara tanto, questo per noi è tutto insegnamento ed esperienza. Stiamo dimostrando di essere bravi nella preparazione e nell’approccio delle gare: la meta è lontana perché siamo ancora ai quarti, intanto però c’è grande orgoglio. Lavoriamo per serate così, chi ha gli attributi ne viene sempre fuori bene e noi, nelle due serate più importanti vissute qui all’Olimpico, siamo usciti dal campo con due enormi gioie».









































