Italiano: “Positivo il modo in cui reagiamo, ma non si può sempre finire sotto regalando gol. Meritavamo comunque qualcosa in più” | OneFootball

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·22. Januar 2026

Italiano: “Positivo il modo in cui reagiamo, ma non si può sempre finire sotto regalando gol. Meritavamo comunque qualcosa in più”

Artikelbild:Italiano: “Positivo il modo in cui reagiamo, ma non si può sempre finire sotto regalando gol. Meritavamo comunque qualcosa in più”

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di Sky Sport e poi in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Vincenzo Italiano al termine di Bologna-Celtic 2-2.


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Pensare positivo – «Se dopo le gare serali saremo qualificati aritmeticamente ai playoff penso che il bicchiere sia mezzo pieno. Non possiamo però continuare a partire con l’handicap dell’andare sotto e poi mostrare temperamento, carattere e una prestazione di grande cuore per rimontare: oggi purtroppo è così, ogni nostro errore viene punito. Comunque ho visto una grande reazione ed è un aspetto importante aver realizzato due gol, non è mai facile contro una squadra che pensa solo a chiudersi: abbiamo creato i presupposti per segnare anche di più, dispiace non esserci riusciti».

Percorso europeo positivo – «In questa competizione stiamo facendo bene, a parte la prima gara veniamo da tanti risultati utili e forse ci troviamo maggiormente a nostro agio: le squadre giocano a viso aperto e non speculano su niente, cercando di vincere ogni partita, e cosi riusciamo ad esprimerci al meglio».

Dall’Ara non più un fortino – «Anche questo è un qualcosa di inspiegabile, l’anno scorso chiunque arrivasse qui lasciava punti, ora si è ribaltata un po’ la situazione. Dobbiamo cercare di ritornare ad essere quelli bravi sotto tutti i punti di vista: al momento commettiamo errori che puntualmente paghiamo, non so se si tratta di concentrazione, applicazione o attenzione ma dobbiamo migliorare, perché andare sempre sotto e dover rimontare non è affatto semplice».

Qualche segnale di risveglio – «Se analizziamo le ultime quattro gare penso che qualche spunto positivo sia sia visto, qualcosina in più rispetto ai match precedenti lo stiamo mostrando. L’unica nota stonata, come detto, è il fatto andare sotto regalando e poi ritrovarsi a dover rimontare. Di buono c’è che se continuiamo ad avere reazioni simili significa che la squadra è viva, non molla e cerca sempre di reagire: dobbiamo aggiustare l’inizio gara, lavorando tanto sull’approccio».

Non solo cross – «Il gol odierno è arrivato con Rowe dentro al campo, e pure la traversa di Dominguez. Chiaramente la squadra avversaria faceva blocco davanti alla propria porta concedendo la palla appoggiata fuori, e così è più semplice arrivare a mettere cross. Dobbiamo imparare ad entrare maggiormente negli ultimi sedici metri, convergendo dentro possiamo guadagnare rigori e punizioni. A mio avviso meritavamo di ottenere qualcosa in più, anche nel primo tempo a ridosso del loro secondo gol avevamo creato tante situazioni interessanti».

Male sulle palle inattive – «Ho già rivisto il secondo gol subito. Ci sono due modi per marcare sui corner: a uomo o a zona. Prima di questa emorragia di reti ci stavamo comportando bene, ora stiamo sbagliando qualcosa ma ci stiamo lavorando con costanza, anche in rifinitura. Non penso comunque che la soluzione sia cambiare modo di difendere».

Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images (via OneFootball)

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