PianetaChampions
·18. März 2026
🎙️ Italiano: “Roma? Sappiamo che ambiente troveremo, ma niente timore. Contro Gasp serve tanta intensità ”

In partnership with
Yahoo sportsPianetaChampions
·18. März 2026

Italiano, tecnico del Bologna, ha parlato in conferenza stampa in vista del ritorno degli ottavi di finale contro la Roma. Queste le sue parole alla vigilia del derby europeo, riportate da TMW:
Ritornate a Roma, cosa ha pensato? C’è il ricordo della finale di Coppa Italia? “Quella partita ci ha permesso di essere qui, il ricordo è indelebile. Quella gioia e quella coppa rimarranno per sempre un ricordo bellissimo. Siamo qui, abbiamo onorato questa competizione, con tante prestazioni ottime e un playoff fatto con merito. Era un nostro obiettivo passare e ora siamo qui contro una squadra forte e in un ambiente caldissimo: cercheremo di dire la nostra e faremo di tutto per mettere in difficoltà ”.
Questo può essere una finale? “No, c’è ancora tanta strada da fare prima della finale. Sarà una gara importante, ma per qualcosa di più grande c’è ancora strada da fare. Per noi è una gara importante e può darci qualcosa in più nel finale di stagione. Spartiacque? Non lo è, sappiamo chi siamo e cosa volevamo. Ci tieniamo, come ci tengono loro, ma è lunga ancora”.
Domani servirà una “gang di banditi” per vincere? “Quando si incontra la Roma qui, il sapore è diverso. Già lo abbiamo assaporato e sappiamo cosa troveremo, c’è il gusto di giocarci un cammino europeo. Non ci faremo intimorire, ci sarà da giocare una gara intensa e servirà qualità . Contro Gasp mi aspetto tanta intensità , non ci si può fermare. Per come è stato il Dall’Ara all’andata, troveremo lo stesso ambiente: dovremo essere pronti”.
Gasperini ha detto che Roma e Bologna sono molto vicini dal punto di vista tecnico. “Ogni volta che si parla di un avversario, sembra che valga il detto: l’erba del vicino sia sempre più verde. loro hanno un valore più alto del nostro, sotto tutti gli aspetti. Lo dimostra la classifica e il livello dei singoli, poi c’è anche l’ambiente… In una gara del genere, in cui ci serve la vittoria come serve a loro, senza speculazioni, servirà giocare a viso aperto. La qualità farà la differenza. Confermo il 51% per loro, noi dobbiamo dare il triplo di quello che possiamo dare”.
Cosa significa per lei l’ottavo di finale? “Importante. Dobbiamo essere realisti: l’obiettivo era superare il turno e lo abbiamo fatto. Ora ci giochiamo l’ottavo di finale, in una competizione importante, e già essere qui siamo felici: abbiamo festeggiato con una torta enorme dopo il girone. Ora dobbiamo dare il massimo, alleno da anni e ho già assaporato il cacio europeo: l’Europa League è tosta, ci sono squadre top. Ci sono ancora Porto, Aston Villa, Stoccarda, Lione… Per noi è un onore essere qui”.
Cosa le passa per la testa dopo la gara d’andata? “I calcoli si fanno in tutte le partite, figuriamoci domani in cui si può andare oltre al 90′. L’andata è stata bella, contro Gasperini poi ho sempre giocato gare molto tirate, se siamo bravi domani potremmo farla diventare come tante partite diverse. Dobbiamo avere chance di controbattere e creare pericoli. In corsa abbiamo gente in cui può darci una mano sia davanti che dietro. Il primo pensiero resta sul gestire i primi 90 e poi vedere”.
Live


Live


Live


Live


Live

































