Juventusnews24
·26. März 2026
Juventus, ripresi gli allenamenti alla Continassa: quanti assenti per Spalletti a causa delle Nazionali. Presenti molti giovani. Come è andata la seduta

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Dopo l’amaro pareggio casalingo contro il Sassuolo e un breve periodo di stacco concesso alla squadra, la Juventus ha riaperto i cancelli della Continassa. Nella giornata di oggi, giovedì 26 marzo, il gruppo è tornato al lavoro per iniziare la preparazione in vista del rush finale di campionato, anche se il centro sportivo appare decisamente più silenzioso del solito.
La seduta di allenamento della Juventus è ripresa sotto lo sguardo attento di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano, rientrato a Torino in mattinata, ha diretto le operazioni nel primo pomeriggio, dovendo però fare i conti con un vero e proprio “svuotamento” dello spogliatoio. Sono infatti ben 15 i calciatori della Juventus che hanno lasciato il quartier generale bianconero per rispondere alle chiamate delle rispettive selezioni nazionali.
Tra gli impegni più rilevanti spiccano quelli degli “azzurri” Cambiaso, Gatti e Locatelli, impegnati nel delicatissimo playoff mondiale contro l’Irlanda del Nord. Ma la diaspora della Juventus tocca ogni angolo del globo: dal Brasile di Bremer alla Turchia di Kenan Yildiz, passando per il Belgio di Openda e gli Stati Uniti di McKennie. Questo esodo di massa obbliga lo staff tecnico a una gestione particolare dei carichi di lavoro per chi è rimasto alla base.
Nonostante le tantissime assenze, ci sono notizie confortanti per la Juventus dal fronte offensivo. Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik, entrambi subentrati nel finale della sfida contro il Sassuolo, non sono partiti con le nazionali e hanno regolarmente preso parte alla seduta odierna. Per i due centravanti della Juventus, questi giorni di lavoro rappresentano un’occasione d’oro per ritrovare la condizione fisica ottimale e affinare l’intesa in vista degli obiettivi stagionali.
Per sopperire alla mancanza dei titolari e permettere lo svolgimento di esercitazioni tattiche complete, la Juventus ha attinto a piene mani dal proprio settore giovanile. Spalletti ha aggregato al gruppo diversi elementi provenienti dalla Next Gen di Brambilla e dall’Under 20 di Padoin.









































