Juventus, Spalletti: “Vlahović vuole restare! Yildiz è un campione, mi fa sentire fortunato” | OneFootball

Juventus, Spalletti: “Vlahović vuole restare! Yildiz è un campione, mi fa sentire fortunato” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: DirettaFanta

DirettaFanta

·2. Mai 2026

Juventus, Spalletti: “Vlahović vuole restare! Yildiz è un campione, mi fa sentire fortunato”

Artikelbild:Juventus, Spalletti: “Vlahović vuole restare! Yildiz è un campione, mi fa sentire fortunato”

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Verona. Ecco le sue dichiarazioni…

Ci tenevo a salutare un uomo unico per valori sia nella vita sia nello sport come Alex, ho avuto anche la fortuna di conoscerlo e quello che ci ha trasmesso con le sue battaglie è qualcosa di incredibile e unico. Il minuto di silenzio da dedicargli l’ho fatto da solo perché una resilienza e una testa così forte, una disponibilità alla battaglia così forte è qualcosa di incredibile, per cui lo saluto volentieri“.


OneFootball Videos


Come sta la squadra?

“Spesso quando sento parlare di quarto posto sento fare dei calcoli. Il quarto posto non lo raggiungi con i calcoli ma mantenendo un livello. Noi nella voglia di allenarci abbiamo mantenuto le stesse cose ed è il rendimento giornaliero che ti fa arrivare là. Noi stiamo bene perciò dobbiamo pensare alla Champions League e non al quarto posto”

Come sta Yildiz?

“È una cosa che viene valutata a 360 gradi in maniera corretta soprattutto per il valore del ragazzo. Noi sappiamo e lui sa quanto è importante per noi. Poi ha avuto questa piccola infiammazioni anche se negli ultimi due allenamenti è andato molto bene e non ha avvertito nessun dolore. Non abbiamo nessun dubbio su quella che sarà la sua presenza dentro alla partita”.

Sul caso arbitri?

“Non sono un grande conoscitore di queste cose. on tutto quello che viene detto, se si ha un po’ di buon senso di lasciar scorrere le cose senza avventarsi a dire qualcosa di nuovo secondo me è meglio. lo essendo uno abbastanza anziano come professionista e ho conosciuto diversi direttori di gara bravi e capaci. Non so quello che sia successo, ho visto che siamo in un momento dove bisogna ricreare un po’ di ordine perché un po’ di disordine c’era e tutti stanno lavorando in quella direzione. Ma l’arbitro designato domani è uno dei più talentuosi e mi aspetto che faccia il suo dovere con il massimo della professionista punto e basta”.

Per lei Vlahovic vuole rimanere alla Juve?

“Sì, perché si sta allenando con grande entusiasmo, è un professionista con grande carattere, lui ha le caratteristiche che mancano alla squadra. Come per Yildiz, anche lui sa di poter essere utile per queste 4 partite a mettere del suo per il raggiungimento di questo obiettivo. Ci sarà da vedere con che tempistiche, abbiamo dovuto perfezionare il lavoro addosso a lui perché ha subito un infortunio di quelli belli tosti. Ma ce l’abbiamo a disposizione e questa è la cosa fondamentale. Poi è a disposizione con il ghigno giusto”.

Cosa apprezza di più di Yildiz?

“Il mio lavoro passa da queste connessioni qui. A me piace avere un rapporto con i miei giocatori e piace riuscire a prendere il massimo per il bene del club, della squadra, dei nostri tifosi e tutti quelli che amano questo sport. Lui è uno di questi perché ha il sole stampato in faccia anche dal punto di vista delle reazioni anche quando non ha avuto un periodo favorevole ha sempre mantenuto la voglia di trasferirti la sua positività. Ho avuto la fortuna di conoscere la sua splendida famiglia anche attraverso la composizione del nucleo famigliare si hanno caratteristiche più o meno positive. I compagni di squadra gli vogliono un bene incredibile per il suo modo lEa di rapportarsi. Lui è uno di quelli che si ferma sempre con i tifosi ed è contento di farlo. È un campione che mi fa sentire fortunato di allenare”.

Come si può rendere la serie A un campionato per giovani?

“L’ho già detto perché per me sarebbe la soluzione per tutti anche per altre nazioni. Però deve diventare una regola fatta da chi comanda il calcio. Tutte le nazioni devono avere un giocatore Under e poi da questo può partire tutto perché sei obbligato. Nella partita dell’altra sera ho visto un paio di giocatori importanti, anche nell’Atalanta, però mi viene difficile pensare che la prima squadra non perda un po’ forza a schierare un ragazzo. Quello che può ribaltare tutto è imporre di mettere in campo un ragazzo di 19/20 anni. La fucilata nella notte è questa perchè per averne uno in campo ti servono almeno 4 giocatori”.

Impressum des Publishers ansehen