Juventus FC
·13. Februar 2026
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Alle ore 20:45 di domani, sabato 14 febbraio, la Juventus giocherà in trasferta contro l'Inter in occasione della venticinquesima giornata della Serie A 2025/2026.
A presentare il Derby d'Italia in conferenza stampa è stato Manuel Locatelli.
UNA SETTIMANA DI LAVORO PRIMA DELLA SFIDA CONTRO L'INTER
«È stata una settimana che ci è servita sicuramente tanto per recuperare energie fisiche e mentali, ci siamo preparati al meglio per la grande sfida di domani. Siamo carichi e non vediamo l’ora di giocare. Sappiamo tutti l'importanza del Derby d'Italia. Sappiamo la forza dell'Inter, una grande squadra, matura, con un grande allenatore. È una squadra composta da calciatori che giocano insieme da tanto tempo. A noi in alcune partite è mancata un po' di maturità e i punti di distacco sono figli di questo aspetto. Noi, però, siamo consapevoli del nostro valore, delle nostre qualità. Servirà grande personalità per affrontarli. Dimarco? Fede è un ragazzo a cui voglio bene, come agli altri ragazzi dell'Inter con cui ho condiviso la Nazionale. Sono contento per lui, per quello che sta facendo perchè l'anno scorso è stato tanto criticato e quest'anno ha risposto alle critiche con grandi prestazioni sul campo. Domani spero possa essere meno in forma rispetto al solito (ride)».
MISTER SPALLETTI
«Il Mister mi ha dato tanta fiducia e questo aspetto sicuramente conta. A livello di squadra, penso che siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare a lavorare con dedizione come accaduto fino a questo momento. Siamo contenti di averlo, di ciò che ci dice.
LOCATELLI: FOCUS SU DI SÈ E SUI COMPAGNI
Sulle critiche ho sempre cercato di essere equilibrato. So che le persone si aspettano tanto da me. Io mi sento bene e, come ho detto, devo ringraziare Mister Spalletti per la fiducia che mi ha dato. Io ho sempre cercato di dare il meglio di me, non è mai mancato il cuore. Non so se questa sia la mia migliore stagione, si vedrà, mancano ancora troppi mesi alla fine. Essere il capitano della Juventus è uno dei sogni più grandi della mia vita e anche una responsabilità. Un capitano deve dare l’esempio in tutto, è un qualcosa di quotidiano che cerco di fare con tutto l’amore che ho per questa maglia
Il gol? Dovrei cercare di arrivare un po' di volte in più alla conclusione, è uno step in più da fare. Io, però, dico sempre che alla fine non è importante chi segna, ma vincere.
Boga? Abbiamo vissuto tre anni importanti insieme al Sassuolo. Eravamo molto giovani, ora siamo cresciuti, siamo maturati e penso che con le sue qualità possa darci una grande mano. Sono molto felice che sia qui.
Andrea (Cambiaso) è un ragazzo a cui sono molto legato. Deve stare soltanto tranquillo e continuare a lavorare bene. Mette sempre il massimo impegno, non si tira mai indietro. Sono sicuro che merita di stare alla Juventus, è forte, ha personalità, e il campo tornerà a dimostrarlo».









































