Pagine Romaniste
·22. Juni 2026
La Roma e i rinnovi: l’arte dell’equilibrio

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La questione rinnovi è andata per le lunghe più del previsto. Questione economica, ma anche di equilibri di spogliatoio da non alterare.
Il Messaggero (S.Carina) – Da un lato la permanenza dello “zoccolo duro” richiesta a più riprese e pubblicamente dall’allenatore, dall’altro gli inevitabili equilibri di spogliatoio dei quali tenere conto. Non è semplice il lavoro di D’Amico, come non lo era quello di Massara. Perché la Roma, all’indomani della qualificazione in Champions e della scadenza di un paio di contratti pesanti, è chiamata proprio in questi giorni a riscrivere una linea-guida economica da seguire all’interno del club sia per gli annosi rapporti con la Uefa ma anche per non alterare l’armonia che si è creata dentro la squadra. Senza troppi giri di parole: ad oggi il calciatore al quale è legato il terzo posto, Malen, guadagna 3,5 milioni. Vien da sé che la prima richiesta di Celik di 3,8 milioni a Trigoria è considerata irricevibile.
La Roma sta cambiando lentamente pelle anche dal punto di vista degli ingaggi e se n’è accorto anche Dybala che fino al 30 giugno resta il calciatore più pagato della rosa (8 milioni più bonus). Una delle proposte giallorossa – 2 milioni più gettone di 60 mila euro ad ogni gara disputata di 45 minuti – non è stata accettata dalla Joya che ha controreplicato sia provando ad annullare il minutaggio sulle presenze che cercando di alzare la parte fissa a 3 milioni dimezzando poi il compenso per ogni gara. Anche Pellegrini è pronto a sedersi ad un tavolo: Lorenzo parte da una base fissa di 4,5 milioni più benefits. Ha più volte dimostrato la volontà di abbassare le pretese ma parliamo sempre di un centrocampista da 62 gol con la Roma e al presumibile ultimo contratto importante della carriera. Può guadagnare meno di Zeki? Il rischio di creare un effetto a catena è dietro l’angolo.
Per questo motivo i rinnovo stanno andando a rilento: da un lato ci sono gli agenti che sanno che l’allenatore li vuole a tutti i costi, dall’altro c’è un club che pur riconoscendo il valore di questi ragazzi è consapevole come non ci sia la fila di società pronti a ricoprirli d’oro. Ne esce così lo stallo che D’Amico conta in questa settimana di sbloccare. In agenda c’è un incontro per Pellegrini, si attende una risposta alla proposta al ribasso da Celik, sono previsti nuovi contatti per Dybala.







































