Pagine Romaniste
·23. April 2026
La Roma su Alajbegovic, ma prima deve partire un big

In partnership with
Yahoo sportsPagine Romaniste
·23. April 2026

La Roma lavora sui conti in vista del 30 giugno: priorità alle plusvalenze. Interesse per Alajbegovic.
A Trigoria, con Ranieri e Gasperini separati in casa, il direttore sportivo Massara, prosegue il lavoro richiesto dalla proprietà: costruire la Roma del futuro. Guardando bene i conti. Perché la società capitolina, prima ancora di pensare al mercato in entrata, deve fare i conti con il settlement agreement. Da qui al 30 giugno, infatti, la priorità resta quella di provare ad aumentare ulteriormente i ricavi e scegliere il male minore sul fronte cessioni. Il nodo è tutto lì: fare plusvalenze senza smontare troppo. Svilar, Koné, N’Dicka, Pisilli sono sulla lista.
Intanto l’Istanbul Başakşehir ha attivato la clausola per l’acquisto di Shomurodov: 2,8 milioni di euro che si aggiungono ai 3 versati per il prestito. Con il club giallorosso che manterrà il 10% della futura rivendita. Uno dei nomi più caldi monitorati è quello del bosniaco Kerim Alajbegovic, esterno offensivo classe 2007, oggi al Salisburgo ma di proprietà del Bayer Leverkusen. I contatti vanno avanti da marzo e nei giorni scorsi nella Capitale c’è stato un incontro tra il dirigente romanista e Semin Alajbegovic, padre e agente del giocatore, con Miralem Pjanic nel ruolo di intermediario.
La concorrenza però è alta. In Serie A si sono mosse anche Napoli e Inter, mentre sullo sfondo restano squadre inglesi e spagnole. Nessuna vera trattativa è ancora in piedi, ma il profilo rientra esattamente nei parametri imposti dai Friedkin. Neanche l’ingaggio spaventa: base sotto al milione, con crescita progressiva. Più complicata la richiesta dei tedeschi, che oscilla tra i 20 e i 30 milioni.









































