Lazio, Gattuso si presenta: “Situazione non semplice, c’è da mettere l’elmetto! Mercato? Rispondo così” | OneFootball

Lazio, Gattuso si presenta: “Situazione non semplice, c’è da mettere l’elmetto! Mercato? Rispondo così” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: DirettaCalcioMercato

DirettaCalcioMercato

·11. Juli 2026

Lazio, Gattuso si presenta: “Situazione non semplice, c’è da mettere l’elmetto! Mercato? Rispondo così”

Artikelbild:Lazio, Gattuso si presenta: “Situazione non semplice, c’è da mettere l’elmetto! Mercato? Rispondo così”

Gennaro Gattuso si presenta nelle vesti di nuovo allenatore della Lazio! Ecco le sue parole in conferenza stampa…

Di seguito le parole di Gennaro Gattuso nella conferenza stampa di presentazione come nuovo allenatore della Lazio, riprese da Tuttomercatoweb.


OneFootball Videos


“Sono orgoglioso, ho buonissime sensazioni. Tanta gente che lavora qui, ho parlato con loro fin da subito e devo dire che le sensazioni sono buone. Dobbiamo continuare su questa strada, sapevo prima delle difficoltà che ci sono. Quando mi hanno chiamato il direttore e il presidente mi hanno spiegato la situazione, c’è da mettere l’elmetto. So tutto, sicuramente stara a me e al mio staff lavorare. C’è da fare tantissimo, poi le altre problematiche non ci posso fare nulla. Il mio obiettivo è solo mettere una squadra in campo che sudi la maglia e rispetti la storia di questa squadra. Sono orgoglioso di poter lavorare in un club come la Lazio”.

Cosa l’ha spinta ad accettare? “Sono stato più di una volta vicino a venire qua, non nego che se non ci fossero state queste condizioni avrei rifiutato ancora una volta. È una sfida, ho lavorato con qualche giocatore che sa come voglio fare calcio. So tutto, sappiamo le problematiche che abbiamo e che dobbiamo fare 2-3 cose. Speriamo di riuscire a farle. Poi sarà il lavoro, dopo mi farete domande sulla classifica, ma l’obiettivo è creare un clima familiare e riuscire ad avere una squadra che diverta la gente, anche chi sta a casa, e renderli orgogliosi. Quando sono venuti ho detto che se si fanno determinate cose e riesco a lavorare come voglio io metto l’elmetto senza problema. Nelle parole del direttore e del presidente ho trovato fino ad oggi questo. Se vogliamo fare quello che sto dicendo dobbiamo stare uniti, anche nelle difficoltà”.

Si aspettava qualcosa di più in questo mese dal mercato? La forza dell’anno scorso era la difesa, con queste cessioni come cambia la squadra? “Speriamo che la forza diventi l’attacco. Non voglio parlare di moduli, dobbiamo capire bene cosa vogliamo fare. Mi piace una linea che rompe, non una difesa che lavora di reparto come faceva Maurizio. Ho grandissimo rispetto per lui, ma vorrei una linea più alta e proveremo a fare qualcosa di diverso. Il direttore e il presidente lo sanno, Gila è andato via e quindi bisognerà fare qualcosa. Prendere tanto per prendere non mi piace, abbiamo pochi soldi e quei pochi vanno spesi bene”.

Impressum des Publishers ansehen