LazioPress.it
·25. Januar 2026
Lazio, l’appello di Zaccagni: “Noi e il mister siamo soli”

In partnership with
Yahoo sportsLazioPress.it
·25. Januar 2026

Il pareggio per 0-0 contro il Lecce, valido per la 22ª giornata di campionato, ha solo leggermente smosso la classifica dopo il pesante 3-0 subito all’Olimpico contro il Como. La Lazio resta in una zona grigia della Serie A, lontana dalle ambizioni iniziali e ancora alla ricerca di certezze. Le cessioni di Castellanos e Guendouzi, rimpiazzati da Ratkov e Taylor, hanno contribuito a raffreddare l’ambiente, mentre Maurizio Sarri prova a compattare il gruppo in un momento segnato prima dal mercato bloccato e poi da un’improvvisa e forte mobilità in uscita.
Fa rumore soprattutto la situazione legata ad Alessio Romagnoli. Il difensore, il cui contratto non è mai stato rinnovato, era stato definito irrinunciabile da Sarri prima della gara di Lecce, ma al termine del match ha salutato i tifosi biancocelesti presenti al Via del Mare, lasciando intendere un possibile addio imminente. Il tecnico, con amarezza, ha ammesso che senza di lui la squadra rischia di perdere solidità difensiva, sottolineando quanto fosse centrale nel guidare la linea arretrata.
Nel post gara, il capitano Mattia Zaccagni si è avvicinato al settore occupato dagli ultras lanciando un messaggio chiaro: “Noi e il mister siamo soli, stateci vicini”. Un appello che fotografa il momento delicato vissuto dalla squadra, anche alla luce dell’assenza di dirigenti al seguito della trasferta pugliese. Dal gruppo, però, arriva un segnale di compattezza: Adam Marusic ha ribadito la fiducia totale nello spogliatoio nei confronti di Sarri, assicurando che la squadra crede nel lavoro dell’allenatore e nel percorso intrapreso, nonostante le difficoltà evidenti.


Live


Live





































