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·29. Juli 2026

L’Italia a Mancini, Serie A irritata con Malagò: club furiosi per il metodo della scelta

Artikelbild:L’Italia a Mancini, Serie A irritata con Malagò: club furiosi per il metodo della scelta

Mancini è il nuovo ct dell’Italia, il malumore dei club di Serie A per come è arrivata la scelta e sul fatto che non si è puntato su Conte

La nomina di Roberto Mancini a nuovo commissario tecnico dell’Italia e di Claudio Ranieri come direttore tecnico ha aperto un fronte di tensione tra la FIGC di Giovanni Malagò e i club di Serie A. Secondo quanto raccontato dal Corriere della Sera, tra i presidenti della massima serie sarebbe emerso un forte malumore, non tanto per il profilo tecnico scelto, quanto per il metodo seguito dal numero uno federale.


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Una delle battute circolate tra i dirigenti è stata: «Nasce la Nazionale, sezione Roma Nord». Un’altra, ancora più pungente, parla di una scelta fatta «Nel nome dell’amichettismo, del padel e del calcetto». Il riferimento è alla vicinanza tra alcuni protagonisti del nuovo corso azzurro e all’ambiente romano, con il circolo Aniene finito al centro delle ironie.

Mancini ct Italia, la Serie A contesta il metodo

I club si sarebbero aspettati un coinvolgimento maggiore in una decisione così delicata, destinata a incidere sul futuro della Nazionale per i prossimi quattro anni. La Serie A, infatti, aveva sostenuto in modo decisivo la candidatura di Malagò alla presidenza federale contro Giancarlo Abete e si attendeva un confronto più ampio sulla scelta del nuovo ct.

Come sottolinea anche la Gazzetta dello Sport, il punto centrale non riguarda soltanto il curriculum di Mancini, tra il trionfo all’Europeo 2021 e la successiva esperienza araba, ma soprattutto l’assenza di una reale condivisione con i club. Il nome preferito da molti presidenti era quello di Antonio Conte, considerato il tecnico ideale per ripartire dopo le difficoltà degli ultimi anni.

Serie A, Simonelli esprime il disappunto

Durante il Consiglio federale, il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli avrebbe espresso con chiarezza il disagio dei club. La scelta del ct resta una prerogativa del presidente federale, ma i consiglieri rivendicano il diritto di essere ascoltati e di poter offrire suggerimenti.

Alla fine, però, la Lega ha scelto la via istituzionale, diffondendo una nota di auguri a Mancini e Ranieri.

NOTA SERIE A – «A nome della Lega Calcio Serie A e mio personale rivolgo a Roberto Mancini e Claudio Ranieri i migliori auguri di buon lavoro per i nuovi prestigiosi incarichi in Figc. Dopo ore intense e certamente non semplici, non possiamo che appoggiare la bontà della scelta effettuata dal Presidente Malagò. È importante adesso guardare avanti con senso di responsabilità, unità e spirito di collaborazione. Sono certo che entrambi sapranno mettere le proprie competenze al servizio del calcio italiano, lavorando insieme a tutte le componenti per favorirne la ripartenza e riportarlo ai livelli che la sua storia e la sua tradizione meritano».

Mancini ct Italia, rapporto Malagò-club da ricostruire

Il caso lascia comunque una ferita politica. La Serie A non intende aprire ora uno scontro frontale, ma la delusione resta. Il rapporto con Malagò, partito su basi solide, rischia di incrinarsi dopo una scelta percepita come troppo autonoma.

Per il momento non c’è alcuna intenzione di procedere verso una mozione di sfiducia, scenario comunque lontano. Ma il messaggio dei club è chiaro: la ripartenza del calcio italiano dovrà passare da una maggiore condivisione tra FIGC, Lega Serie A e tutte le componenti del sistema.

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