Lazionews24
·16. Juni 2026
Liverani sul momento difficile: «Serve un segnale forte ai tifosi della Lazio prima di raggiungere il punto di non ritorno»

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Il momento della Lazio resta delicato. Ai microfoni di Radiosei, l’ex biancoceleste Fabio Liverani ha analizzato la situazione della società e della squadra, evidenziando come la mancanza di entusiasmo e partecipazione della tifoseria possa incidere sul rendimento del club. L’ex calciatore ha aggiunto che, nonostante le qualità dei giocatori e del tecnico, senza unità e sostegno popolare sia estremamente complicato e difficile affrontare la nuova stagione e raggiungere risultati significativi.
SITUAZIONE LAZIO – «Alla lunga, quando c’è una spaccatura e non c’è entusiasmo, per quanto possano essere bravi giocatori e tecnico, manca sempre quello che ti permette di fare qualcosa in più».
PERICOLO PER LA STAGIONE – «Il pericolo per la prossima stagione della Lazio è allarmante. Se la stagione inizia come è finita quella precedente, senza gente all’Olimpico, è veramente difficile. È difficile per quelli che ci sono, per quelli che vorresti portare. Il giocatore vive della passione del proprio popolo. Non so quale possa essere la soluzione, ma per il bene della Lazio e dei suoi tifosi qualcosa si deve fare. Non so se riportare un po’ di lazialità nella società può aiutare, ma il compito di Gattuso è difficile».
CONTESTAZIONI E PARTECIPAZIONE – «Oggi la gente laziale è andata anche oltre il poter dimostrare amore alla propria squadra. Le contestazioni ci sono sempre state, ma la percezione del momento della Lazio è pericolosa. Oggi il tifoso mantiene il punto perché è arrivato ad un punto di non ritorno. Solo il presidente Lotito può trovare una soluzione e non credo che possa bastare un buon mercato. Prima c’era un’unione tra le componenti, partecipazione. Oggi il pericolo è che questo non ci sia più, trascinare dove non c’è partecipazione è dura. La cosa che mi fa paura è che non ci siano i margini. Se oggi ci fosse una ricapitalizzazione, per fare un esempio, non basterebbe più. Oggi sei chiamato a fare qualcosa che tocchi davvero il popolo, che invii un segnale importante. Quello che ha fatto in passato il presidente è vero, ma oggi non basta più. Per il bene della Lazio deve trovare una strada nuova».
SITUAZIONE GATTUSO – «Gattuso? Abbiamo fatto tutto il percorso allenatore insieme. È una persona che vale cento, ha idee, ma bisogna capire se sarà messo in condizione di esprimerle. Il mercato a saldo zero complica le cose, la cosa importante, però, è che le scelte vengano fatte insieme. Se non riesci nemmeno a fare questo diventa troppo difficile».







































