PianetaChampions
·20. Mai 2026
đ„ Luis Enrique: âLâArsenal ha la difesa piĂč forte del mondo! Arteta? Uno tra noi due piangerĂ alla fineâŠâ

In partnership with
Yahoo sportsPianetaChampions
·20. Mai 2026

Luis Enrique, allenatore del PSG, ha concesso una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha presentato lâimminente finale di Champions League contro lâArsenal. Di seguito le dichiarazioni piĂč rilevanti.
LâINTERVISTA DI LUIS ENRIQUE
ARSENAL â âCon Arteta ho condiviso un anno al Barcellona. Lui era un ragazzino. Lo ritrovo come uno degli allenatori piĂč bravi. Non Ăš un caso poi che abbia imparato molto da Guardiola al City. Il suo Arsenal ha meritato di vincere la Premier League e di conquistare la finale di Champions. Ă una squadra che rispecchia lâenergia e i valori di Arteta. A livello statistico loro sono i piĂč forti al mondo in difesa, sanno difendere basso e pressare alto. Ma sanno anche attaccare bene e tenere palla. Contro di loro non abbiamo mai avuto il possesso. SarĂ una finale di alto livello, anche perchĂ© in realtĂ li conosciamo bene, avendoli affrontati varie volte in questi anni. Alla fine, uno di noi dovrĂ piangere. Spero di vincereâ.Â
PERCORSO â âNon abbiamo la finale di Coppa di Francia ed Ăš quasi strano avere il tempo per prepararci, curando certi dettagli che possono fare la differenza. Ai miei giocatori chiedo di riposare e approfittare delle loro famiglie, per allenarsi poi con il sorriso. Sono fortunato di avere un presidente come Al Khelaifi e un ds come Campos che mi hanno sempre sostenuto fin dal primo giorno, anche quando abbiamo persoâ.Â
RECORD â âHo ricevuto dal calcio molto piĂč di quel che io ho dato e non ho mai cercato di diventare il migliore al mondo. CiĂČ che mi motiva Ăš migliorami ogni giorno in quello che faccio, che sia in allenamento, nei discorsi di prepartita, nel rapporto con i giocatori che sono anche piĂč giovani di mio figlio. Ma questa imprevedibilitĂ mi piace. Mi dico che controllo sempre di meno gli aspetti del gioco. O meglio, controllo le cose importanti, ma non il resto. Ma Ăš normale perchĂ© il calcio cambia proprio per dare una dose di imprevedibilitĂ per sorprendere gli avversariâ.Â
Live


Live





































