DirettaCalcioMercato
·29. Juli 2026
Mancini, dall’addio alla Nazionale ai 25 milioni sauditi: la vicenda fa discutere, e lui torna CT dell’Italia

In partnership with
Yahoo sportsDirettaCalcioMercato
·29. Juli 2026

Dal tramonto dell’esperienza sulla panchina della Nazionale italiana al ricchissimo contratto con l’Arabia Saudita. A quasi tre anni di distanza, la scelta di Roberto Mancini di lasciare gli azzurri continua ad alimentare interrogativi e polemiche.
La vicenda sportiva e professionale di Roberto Mancini si conferma una delle parabole più discusse, complesse e ricche di colpi di scena del panorama calcistico contemporaneo. La prima rottura consumatasi nell’agosto del 2023 arrivò in maniera del tutto improvvisa, a soli otto giorni dalla riorganizzazione dei quadri tecnici federali che gli affidavano un controllo esteso anche alle selezioni giovanili Under 21 e Under 20.
Poche settimane dopo le dimissioni inviate tramite PEC durante le vacanze a Mykonos, il tecnico marchigiano siglò un accordo da record con la Federazione calcistica saudita. Il ricco triennale da 25 milioni di euro a stagione convinse gran parte del suo staff storico — con la sola eccezione di Mauro Sandreani — a seguirlo nella penisola arabica insieme al nuovo innesto Yaya Touré.
Dietro la dolorosa separazione dalla Federcalcio pesavano non soltanto le lusinghe economiche, ma anche l’insofferenza per la ristrutturazione dello staff azzurro imposta dalla governance dell’epoca: la sostituzione di figure di fiducia come Alberico Evani e Giorgio Nuciari con nuovi innesti aveva incrinato i rapporti istituzionali. Tuttavia, l’avventura alla guida dei Green Falcons non ha mantenuto le aspettative della vigilia.
A causa delle difficoltà incontrate sul campo, culminate con l’uscita di scena agli ottavi di finali della Coppa d’Asia e con un avvio tribolato nelle qualificazioni al Mondiale 2026, il percorso si è interrotto con una risoluzione consensuale nell’ottobre del 2024 (con la qualificazione iridata poi centrata da Hervé Renard). Sulla cifra legata alla buonuscita le parti hanno mantenuto la riservatezza, e lo stesso Mancini ha bollato le indiscrezioni sui super ingaggi liquidando le cifre con un perentorio “Sono tutte bugie”.
I contorti sviluppi della storia calcistica italiana hanno portato a un inatteso ritorno al punto di partenza. Dopo la parentesi araba e le roventi polemiche sui presupposti del suo addio, l’imprevedibile evoluzione dei quadri federali ha riaperto la strada della Nazionale per il tecnico marchigiano.
Roberto Mancini è il nuovo Commissario Tecnico della Nazionale 🇮🇹💙 #Nazionale #Azzurri #VivoAzzurro–
Nel luglio 2026, a seguito dell’insediamento di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC e dopo le tumultuose dimissioni dell’area tecnica costituita da Maldini e Leonardo, Roberto Mancini è stato nominato nuovamente commissario tecnico della Nazionale, con l’obiettivo di riportare continuità al progetto azzurro al fianco di Claudio Ranieri nel ruolo di direttore tecnico.







































