Marinozzi su Leao: «Lasciamo stare i temi caldi. Meno dribbling e ruolo cambiato, ecco perché è calato negli anni» | OneFootball

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·23. April 2026

Marinozzi su Leao: «Lasciamo stare i temi caldi. Meno dribbling e ruolo cambiato, ecco perché è calato negli anni»

Artikelbild:Marinozzi su Leao: «Lasciamo stare i temi caldi. Meno dribbling e ruolo cambiato, ecco perché è calato negli anni»

Marinozzi su YouTube ha pubblicato un’analisi relativa al rendimento di Rafael Leao. Queste le motivazioni del suo calo secondo il giornalista

Nel corso di un’analisi pubblicata sul proprio canale YouTube, Andrea Marinozzi ha approfondito il rendimento stagionale di Rafael Leao, concentrandosi esclusivamente sugli aspetti tecnici e tattici (E di Leao ha parlato in ESCLUSIVA da noi anche Diego Abatantuono. Clicca qui per le sue parole).

Il giornalista ha messo in evidenza come il calo nei numeri del portoghese sia legato principalmente a un’evoluzione del suo ruolo in campo, che ne ha modificato le caratteristiche principali.


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IL CALO NEI DRIBBLING – «Lasciamo stare i temi che sono sempre i più caldi, carattere, atteggiamento eccetera ma parliamo solo di campo, della sua evoluzione da un lato e involuzione dall’altro. Partiamo dalla sua miglior qualità, il dribbling, che nel tempo è cambiato. Prendiamo in analisi la stagione della sua consacrazione, quella dello scudetto (2021/2022). Sono quasi 6 i dribbling tentati a partita (valore più alto in Serie A) nelle stagioni 2021/2022 e 2022/2023, poi dalla stagione successiva questo valore inizia a scendere e dal primo posto passa al terzo per poi abbassarsi al 10° posto nel 2024/2025 e quest’anno è fuori dai primi 30 posti. Questo è dato dalla sua posizone occupata quest’anno, molto più centrale, nella quale è più difficile completare dribbling».

Nel suo intervento, Marinozzi ha poi approfondito anche il dato relativo all’efficacia nei dribbling, sottolineando come la percentuale di riuscita sia rimasta comunque buona, ma influenzata dal contesto tattico e dalle caratteristiche del giocatore.

L’EFFICACIA E LE CARATTERISTICHE DI LEAO – «L’analisi diventa più interessante quando andiamo ad analizzare la percentuale dei dribbling completati e non tentati. Nella stagione dello scudetto completava il 60% dei dirbbling tentati, un valore altissimo. Nel tempo poi si è stabilizzata intorno al 50%. Perché questo calo dalla stagione 21/22 a quella successiva? Leao non ha un dribbling che passa negli spazi piccoli tra più giocatori ma ha bisogno di spazio. Leao supera l’avversario in maniera atletica, fisica. L’anno dello scudetto il Milan è stato molto bravo, anche per come difendeva, a creare spazio a Leao che sfruttava al meglio per creare superiorità e occasioni da gol».

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