Juventusnews24
·8. Juli 2026
Massimo Mauro: «Non si può correre dietro a Kolo Muani come fosse Haaland. Da Massara mi aspetto questo colpo»

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La Juventus ha rivoluzionato la dirigenza, ma non ancora la squadra che ha chiuso il campionato al sesto posto e senza Champions. «Dell’era Comolli salvo soltanto Spalletti», taglia corto in un’intervista a La Gazzetta dello Sport Massimo Mauro, sul tetto del mondo con i bianconeri nel 1985.
PREOCCUPAZIONE – «Preoccupa tutto. Le incognite sono tante, l’unica certezza è Spalletti. Luciano è un uomo navigato, ma è sempre un uomo. Spalletti si è accollato anche il peso dell’esclusione dalla Champions. Purtroppo nella prossima stagione non si può più sbagliare e questa pressione sarà un fardello per i giocatori. Carnevali, il dt Massara, Chiellini e Spalletti dovranno aiutare i giocatori nel quotidiano».
ASPETTATIVE – «Carnevali va benissimo come ad e adesso è arrivato Massara. Mi sembra che la Juve stia mettendo gli uomini giusti nelle caselle giuste. Spalletti, però, ha bisogno di acquisti da Juve e il fatto che ancora non ci siano è un problema. Servirebbero 4-5 campioni, ma il club non può permetterseli. Carnevali e Massara hanno un compito duro: gli italiani per cui vale la pena investire sono pochi e quelli bravi come Palestra finiscono in Premier. E i top player vogliono essere protagonisti in Champions, non in Europa League. I dirigenti dovranno ingegnarsi. Da Massara mi aspetto un colpo alla Malen».
KOLO MUANI – «È un ottimo attaccante e nei sei mesi alla Juventus ha segnato 10 gol, ma non si può correre dietro al giocatore francese per tutto questo tempo. Neanche fosse Haaland…».
VLAHOVIC – «Non so come sia andata e di chi siano meriti e colpe: il rinnovo è iniziato male e il finale non è stato migliore visto l’addio a zero».
PORTIERE – «Di Gregorio è un buon portiere e avrà mercato: il suo agente fa bene a difenderlo, ma non doveva attaccare i compagni nello sfogo social dei giorni scorsi. Brutta caduta di stile. Io preferisco Vicario a Martinez. Una pazzia la farei soltanto per Carnesecchi. Adesso all’Atalanta c’è Giuntoli, il dirigente che ha portato l’ex Monza a Torino. Magari si può imbastire uno scambio. Di Gregorio e soldi per Carnesecchi. Comunque punterei su un italiano. L’eccezione la farei soltanto per Milinkovic Savic del Napoli, un habitué della Serie A: è moderno, mi piace come para, come esce e poi è fortissimo con i piedi e sui rigori».
CENTROCAMPO – «Lascerei perdere Kessie, Goretzka e tutti quelli a fine carriera. La Juventus non ha bisogno di vecchi e ha già dato in passato… Cristiano Ronaldo è un fuoriclasse, ha segnato 101 gol a Torino e vinto due scudetti, però con lui i bianconeri non sono tornati in finale di Champions. E l’esperienza di Di Maria alla Juve è stata un disastro. Basta vecchi: mi ispira di più Inao Oulai, bel motorino».
EKHATOR – «Bella mossa, è un attaccante giovane che con Spalletti può compiere il salto di qualità».
CHI SACRIFICARE – «Bremer, ma poi bisogna vedere chi potrei prendere. Meglio Lucumi di Muharemovic».







































