Juventusnews24
·27. Januar 2026
Mateta Juve: possibile ritorno di fiamma per il francese, ma la sensazione al momento è questa in casa bianconera

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·27. Januar 2026

La Juventus si trova costretta a ridisegnare le proprie strategie offensive in una vera e propria corsa contro il tempo, quando mancano ormai pochissimi giorni al gong finale delle trattative. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la dirigenza bianconera ha dovuto prendere atto di una realtà di mercato decisamente complessa che ha stravolto i piani iniziali: è stato certificato il definitivo tramonto dell’opzione Youssef En-Nesyri. Nonostante l’accordo di massima che era stato precedentemente raggiunto con l’entourage della punta, l’affare si è arenato in modo irreversibile, costringendo il club a guardare altrove con urgenza. Parallelamente, si è registrata anche la notevole complessità della Kolo Muani, un vicolo cieco burocratico ed economico che ha imposto un cambio di rotta immediato per non lasciare scoperto il reparto avanzato.
L’obiettivo primario resta imperativo: garantire a Luciano Spalletti un rinforzo specifico e funzionale. L’allenatore ha richiesto espressamente un elemento che possa portare in dote la fisicità necessaria in area di rigore, caratteristica ritenuta fondamentale per scardinare le difese chiuse. In questo scenario di emergenza, gli uomini mercato hanno iniziato a sondare nuovi profili sul panorama internazionale. Tra i nomi monitorati con maggiore attenzione spiccano due candidature di spessore: Joshua Zirkzee e Jean-Philippe Mateta. Tuttavia, la rosea avverte che si tratta di piste che restano sullo sfondo: pur essendo profili graditi, sono al momento considerate di difficile realizzazione in questa finestra invernale a causa dei costi elevati e delle resistenze dei club detentori del cartellino.
Nonostante le difficoltà oggettive, la missione è chiara e non ammette fallimenti. La società deve assolutamente consegnare a Spalletti un nuovo “numero nove” entro la fine di gennaio. Questo innesto è ritenuto vitale per non compromettere la rincorsa ai vertici della classifica e mantenere alte le ambizioni. La dirigenza lavorerà incessantemente fino all’ultimo istante utile per regalare al tecnico quella pedina imprescindibile.









































