Milannews24
·25. Juni 2026
Milan, Leao diventa un caso e Paganini non ha dubbi sul suo futuro in rossonero: le parole

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Dopo un attento periodo di riflessione, Gerry Cardinale ha sciolto le riserve sul futuro della struttura societaria del Milan, optando per un modello di gestione interna che punta sulla massima sinergia tra i vari componenti. Il club di via Aldo Rossi non vedrà l’inserimento di una nuova figura al vertice dell’area sportiva, preferendo valorizzare un comitato strategico di alto profilo composto dallo stesso Cardinale, insieme ad Almstadt, Gardiner, Calvelli, Castelblanco e Ruben Amorim.
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Proprio il nuovo allenatore Amorim assumerà un ruolo cruciale, agendo da vero e proprio “allenatore-manager”. Spetterà a lui delineare le priorità di mercato e definire le caratteristiche tecnico-tattiche dei nuovi innesti. Le sue indicazioni saranno poi tradotte in operazioni concrete dai reparti di scouting e data analysis, il tutto sotto la supervisione del Senior Advisor Zlatan Ibrahimovic, che resta una figura cardine del club.
Tra i tanti dossier sul tavolo del nuovo tecnico c’è quello, spinoso, relativo a Rafael Leão. La volontà della stella portoghese di lasciare Milano è nota, e sebbene l’arrivo in panchina del connazionale Amorim possa teoricamente aprire a scenari di riconciliazione, il giudizio esterno rimane scettico.
Ai microfoni di TMW Radio, il giornalista Paolo Paganini ha espresso forti dubbi sulla possibilità di un ritorno di fiamma, sottolineando come la natura del legame tra il calciatore e l’ambiente rossonero sia ormai compromessa: «Con Amorim si sarà parlato, magari potrebbe ripensarci, ma quando un rapporto si incrina dopo è difficile rimettere a posto i pezzi». Secondo Paganini, tentare di forzare una permanenza potrebbe rivelarsi controproducente per il futuro del club: «Se il Milan vuole cambiare passo, deve resettare col passato». Il “reset” invocato dal giornalista sembra essere, in questo momento, la linea guida che la dirigenza intende seguire per inaugurare una nuova era di progettualità sostenibile, mettendo davanti a tutto la coesione del gruppo rispetto ai singoli.







































