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·28. Mai 2026

Milan, Letizia attacca Cardinale: «Non comanda nulla perché non sa cosa possiede»

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Durissimo editoriale di Letizia: «Sparare a zero sui giocatori è stato poco furbo, dovrebbe chiedere scusa»

Francesco Letizia, noto giornalista, si è così espresso nel suo editoriale per Sportitalia sulla gestione del Milan da parte di Gerry Cardinale, criticando aspramente le ultime mosse della proprietà americana. «C’è un palazzo di 4 piani in una delle zone più rivalutate di Milano che è rimasta una cattedrale nel deserto: è Casa Milan, che dovrebbe essere il biglietto da visita del club e che infatti viene puntualmente snobbato da Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic, che preferiscono gli hotel per i loro summit visionari» ha esordito Letizia, evidenziando il distacco dei vertici.

«La verità è che anche oggi, che vuole spiegare al mondo che il Milan è suo, Gerry Cardinale non comanda nulla perché non sa minimamente cosa possiede. Se lo sapesse, per esempio, avrebbe evitato di sparare a zero sui giocatori senza remore né riserva mentale: oltre che indelicato e poco professionale, è stato poco furbo, visto che ora dovrà venderli senza il coltello dalla parte del manico o addirittura pagarli fino all’ultimo giorno di contratto per passeggiare e giocare contro». Una critica feroce che mette in discussione la strategia comunicativa e gestionale dopo il licenziamento di Massimiliano Allegri e dei dirigenti.


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Il fango su Galliani e Maldini e la mancanza di rispetto per i tifosi

Le parole del giornalista si sono poi spostate sul rispetto della gloriosa storia del club rossonero, toccando figure leggendarie che hanno scritto le pagine più importanti del Diavolo.

«Avrebbe evitato di parlare senza contegno di Galliani e Maldini: forse è meglio che i summit li faccia al Four Seasons, perché altrimenti Casa Milan, davanti a certe parole, sarebbe crollata dalla vergogna. Se Cardinale sapesse cos’è il Milan, o almeno si fosse contornato di gente che glielo potesse spiegare, lunedì avrebbe chiesto scusa ai tifosi e avrebbe trovato un modo per consolarli». Un atto d’accusa totale che fotografa il momento di fortissima tensione che sta attraversando l’ambiente milanista.

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