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·15. April 2026
Mondiale del 2006, Nesta: "Non ho voluto la Coppa. È la rosicata più grande della mia carriera"

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Alessandro Nesta è tornato a parlare ai microfoni di Cronache di Spogliatoio del trionfo dell'Italia al Mondiale del 2006, uno dei momenti più alti della storia del calcio azzurro. L'ex difensore della Lazio ha raccontato un retroscena relativo a quella Coppa del Mondo, definita dai lui uno dei momenti più amari della sua carriera. L'ex numero 13 laziale si era infatti infortunato ai gironi in quell'edizione e per questo non ha potuto partecipare alle gare successive che hanno segnato la storia della Nazionale italiana.
Non ho mai festeggiato il Mondiale del 2006, è stato doloroso, per me è doloroso. Hanno dato la possibilità a ogni giocatore di prendere la coppa del mondo e portarla a casa loro: io non l'ho voluta. Cosa baratteresti per non farti male con la Repubblica Ceca? Baratterei un dito, ti do un dito della mano per non farmi male. Quale? Scegli. Ho fatto 3 partite, tutte le qualificazioni, ma, nonostante questo, sono andato a casa e mi sono chiuso in casa. C'ero rimasto male, le partite fighe alla fine quali erano? Ho giocato… Con chi? Con il Ghana, gli Stati Uniti e la Repubblica Ceca. Mi sono perso la semifinale con la Germania in Germania, la finale con la Francia… Quelle non hanno prezzo.
Ecco perché sono andato a casa e tutti i miei amici, la mia famiglia mi hanno detto: “Grande Ale!”. Io sono andato a casa, mi sono chiuso e hanno detto: "Questo è matto". Infatti sono pazzo. Tutti caroselli e hanno dato la possibilità a ogni giocatore di prendere la coppa del mondo e portarla a casa loro, pensa a Rino Gattuso che la porta in Calabria. Sono venuti dappertutto, una festa mai vista, te la davano una settimana e poi la prendevano tutti quanti. Io non l'ho presa e sono stato a casa. Con il tempo poi l'ho apprezzato di più, però sono stato male, sono rosicone. Quando ho vinto, sono stato sempre lì, ho giocato. E quando non ci sono stato, non l'ho sentita mia. Se è la rosicata più grande della mia carriera? Sì, ma proprio alla grande. Ho perso una finale di Champions ed ero avanti 3-0 a fine primo tempo, ma dopo ne ho vinte altre due perciò… Ma la Coppa del Mondo se ti capita di vincerne una… Quando ti capita più.









































