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·8. Mai 2026

Moviola Torino Sassuolo: gli episodi dubbi del match diretto da Galipò. Cos’è successo all’Olimpico

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Moviola Torino Sassuolo: gli episodi dubbi del match diretto da Galipò, valido per la 36ª giornata di Serie A 2025/26

La sfida del Grande Torino, conclusasi con un’entusiasmante vittoria in rimonta dei padroni di casa per 2-1 contro il Sassuolo, ha richiesto polso fermo e grande lucidità. L’arbitro Simone Galipò è stato chiamato a dirigere un match intenso, caratterizzato da numerosi scontri fisici, ricorrendo spesso ai cartellini per non far degenerare il clima sul terreno di gioco.


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Un primo tempo corretto e il primo giallo a Lipani

I primi 45 minuti sono scivolati via senza particolari episodi da segnalare, con una conduzione di gara fluida che ha lasciato scorrere il gioco. L’unico vero intervento sanzionatorio del primo tempo si è verificato al 38′, quando il direttore di gara ha giustamente estratto il primo cartellino giallo all’indirizzo di Luca Lipani. Il centrocampista del Sassuolo si è reso protagonista di un brutto intervento, rendendo l’ammonizione una decisione inevitabile e corretta.

Ripresa infuocata: pioggia di ammonizioni

Nel secondo tempo, complice la stanchezza e la voglia di ribaltare il risultato, il tasso di agonismo si è alzato vertiginosamente. Al 50′ Galipò è dovuto intervenire per richiamare verbalmente Sebastian Walukiewicz dopo un brutto fallo. Appena un minuto più tardi (51′), è scattata un’ammonizione sacrosanta per il difensore granata Luca Marianucci: il suo contrasto estremamente duro non ha lasciato dubbi, con il giocatore che ha incassato il provvedimento pur mostrando un evidente nervosismo.

Il metro di giudizio severo ma coerente del fischietto siciliano è proseguito al 63′, momento in cui ha mostrato il giallo a Matteo Prati (Torino) per un’irregolarità a centrocampo, confermando una scelta disciplinare ineccepibile. Anche i successivi interventi goffi, come quello di Nikola Vlasic al 72′, sono stati puntualmente sanzionati.

Il finale e il bilancio della terna arbitrale

Nei concitati minuti finali, con il punteggio fermo sul 2-1, c’è stato spazio per l’ultima annotazione sul taccuino. All’86’, il marcatore neroverde Kristian Thorstvedt è stato punito con un cartellino giallo evidente. Nonostante le plateali proteste del norvegese, la decisione arbitrale dal campo è sembrata assolutamente giustificata. Giallo al 93′ anche per Gineitis.

Nel complesso, la prestazione di Simone Galipò risulta ampiamente sufficiente. L’assenza di episodi critici in area di rigore e la mancata necessità di interventi correttivi da parte del VAR certificano una gestione della gara autorevole e attenta in ogni sua singola fase.

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