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·16. Juni 2026
Nasce il nuovo Milan di Amorim: modulo, idee e giocatori chiave

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News Milan – Il nuovo corso targato Ruben Amorim prende forma attorno a concetti molto chiari: intensità, verticalità, pressione alta e ricerca immediata del recupero palla. Secondo quanto analizzato da La Gazzetta dello Sport, il tecnico portoghese porterà a Milanello un’idea di calcio molto diversa rispetto a quella vista con Massimiliano Allegri, con il 3-4-2-1 e il 3-4-3 come sistemi di riferimento.
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La filosofia di Amorim è offensiva e moderna: la squadra deve iniziare a difendere nella metà campo avversaria, correndo in avanti e cercando di riconquistare il pallone nel minor tempo possibile. Un cambio netto di prospettiva per il Milan, chiamato però a costruire una rosa adatta a sostenere questo tipo di calcio. In questo momento, tra scadenze, possibili partenze e dubbi legati alla rivoluzione societaria, il gruppo rossonero resta ancora un cantiere aperto.

Amorim Milan, difesa a tre e ruolo centrale di Pavlovic – CalcioNews24.com
Uno dei giocatori che potrebbe beneficiare maggiormente dell’arrivo di Amorim è Strahinja Pavlovic. Il difensore serbo è considerato una delle basi da cui il club vuole ripartire e il sistema a tre potrebbe esaltarne caratteristiche fisiche e aggressività. Con Allegri è cresciuto molto, ma in una linea a quattro il suo rendimento avrebbe potuto generare più interrogativi.
Il problema principale riguarda però la costruzione dal basso. Il calcio di Amorim richiede difensori centrali capaci di impostare con qualità. Matteo Gabbia può garantire affidabilità, mentre Fikayo Tomori non ha nella tecnica la propria arma migliore. Per questo il mercato potrebbe diventare decisivo, con Koni De Winter tra i profili che potrebbero avere maggiori chance nel nuovo scenario.
Nel sistema del tecnico portoghese gli esterni hanno un peso fondamentale. Devono spingere, creare superiorità e diventare quasi attaccanti aggiunti. In questo senso Alexis Saelemaekers potrebbe trovare una collocazione ideale, mentre sull’altra corsia resta da capire la situazione di Bartesaghi e quella di Estupinan.
A centrocampo, Jashari rappresenta un profilo interessante per età, intensità e capacità di unire quantità e gestione del pallone. Sulla trequarti, invece, l’ipotesi con Christian Pulisic e Christopher Nkunku alle spalle della punta appare particolarmente intrigante: entrambi sanno muoversi tra le linee e interpretare gli spazi intermedi, zona chiave nel calcio di Amorim.
Il grande tema resta Rafael Leao. Il portoghese vorrebbe lasciare il Milan e il club sarebbe disposto a cederlo davanti a un’offerta importante, intorno ai 50 milioni di euro. Al momento, però, proposte concrete a quelle cifre non sarebbero arrivate.
Se Leao dovesse restare, Amorim potrebbe anche provare a inserirlo in un 3-4-3, chiedendogli movimenti più interni e maggiore partecipazione collettiva. Sarebbe una suggestione, ma non un’ipotesi da scartare del tutto. Il nuovo Milan è ancora da costruire, ma l’idea tattica è già chiara: più ritmo, più aggressività e un’identità completamente nuova.







































