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Matteo Rimoldi·5. Februar 2026
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Matteo Rimoldi·5. Februar 2026
Il destino di Endrick sembra essere già tracciato da tempo. L’investimento da circa 70 milioni di euro fatto dal Real Madrid - quando era ancora minorenne - gli ha cucito addosso aspettative enormi.

La nuova stagione con la maglia dei Blancos, però, aveva fatto emergere qualche dubbio: appena tre presenze, solo 99 minuti complessivi e ultimo tra gli attaccanti con Xabi Alonso in panchina.
La gestione del tecnico spagnolo rischiava di trasformare la stagione del talento brasiliano in un vero incubo. Eppure, Endrick è un predestinato e, in certi momenti, basta semplicemente cambiare contesto per ritrovare fiducia e continuità.

Via Xabi Alonso, via anche il 2006. Il suo, però, è un arrivederci da Madrid. A gennaio, infatti, il Real ha definito il prestito del brasiliano al Lione.

Una parentesi lontana dalle pressioni della capitale spagnola, utile per riaccendere quella scintilla che aveva convinto Florentino Pérez a puntare forte su di lui. E i risultati, almeno fin qui, stanno addirittura superando le aspettative.
Alla corte di Fonseca, Endrick si è conquistato immediatamente una maglia da titolare, mettendo insieme prestazioni di altissimo livello. Subito in gol all'esordio, poi un assist alla prima in Ligue 1, e infine una tripletta pochi giorni dopo nella sfida contro il Metz.

Anche nell'ultimo turno di Coppa di Francia il copione non è cambiato: gol decisivo contro lo Stade Lavallois, che vale l’accesso ai quarti di finale.

Numeri impressionanti che raccontano un impatto devastante: cinque gol in cinque partite dal suo arrivo in Francia. Un segnale chiaro, rivolto non solo a Xabi Alonso, ma anche a chi aveva iniziato a mettere in discussione il suo talento dopo i mesi complicati a Madrid. La sensazione è che la stella brasiliana sia destinata a brillare a lungo. Messaggio ricevuto?
📸 OLIVIER CHASSIGNOLE - AFP or licensors








































