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·22. Mai 2026

Pedro: «Si chiude la mia storia alla Lazio! Sono giorni tristi ed emozionanti»

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Pedro, giocatore della Lazio, ha rilasciato una folta intervista ai microfoni del club biancoceleste! Le dichiarazioni

Pedro Rodríguez dice addio alla Lazio e sarà il protagonista dell’ultima partita in biancoceleste contro il Pisa. In vista del match conclusivo, lo spagnolo ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della società, in cui ha ripercorso la sua esperienza capitolina, sottolineando i momenti più significativi e l’affetto ricevuto dai compagni, dallo staff di Maurizio Sarri e dai tifosi. La partita segna la chiusura di un capitolo importante della sua carriera, lasciando un ricordo indelebile nella storia recente della Lazio. Vi riportiamo le sue dichiarazioni:


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ADDIO«Sono stati giorni intensi, pieni di emozioni. Si chiude la mia esperienza con la Lazio e sto cercando di vivere ogni ultimo momento con i compagni, i tifosi e la città. Mi mancheranno tutti, ma sono orgoglioso del percorso fatto con questa maglia. L’ultima stagione è stata sicuramente difficile, ma voglio chiuderla al meglio, magari segnando, per lasciarmi un ricordo positivo».

FEELING LAZIO«Il mio feeling con la Lazio è stato immediato perché condivido i valori di questa squadra: umiltà, armonia e solidarietà. La passione dei tifosi si è sentita fin dal primo giorno, mi hanno sempre sostenuto e mi sono sentito subito a casa. La loro vicinanza rende grande la Lazio».

MATCH PISA«Sono stati momenti duri, soprattutto giocare senza il loro supporto. Spero che contro il Pisa possano essere presenti, ma rispetto chi ha scelto di restare fuori. Fare bene in campionato con lo stadio vuoto è impossibile. Mi dispiace non aver regalato la Coppa Italia ai nostri tifosi, se lo meritavano. Sono però convinto che la situazione tornerà alla normalità se tutti lavoreranno nella stessa direzione per riportare la Lazio dove merita».

STAGIONI PIU’ BELLE «Lo scorso anno e la prima con Sarri, quando il livello di gioco era alto. Con Baroni ho segnato molto, giocavamo sempre in avanti e mi sono divertito. Alcuni gol resteranno indelebili: quello nel derby, contro il Celtic e il Porto. La festa sotto la curva non la dimenticherò mai».

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DESIDERI «Mi sarebbe piaciuto giocare con Klose, un attaccante straordinario e un esempio di professionalità, così come con altri grandi come Veron, che è venuto a trovarci a Formello recentemente. Tra i giocatori attuali spero che rimangano a lungo Rovella, Zaccagni, Taylor, oltre ai senatori e capitani come Patric, Marusic e Cataldi».

VECCHI COMPAGNI E ALLENATORI «Sarò allo stadio al 100%, sperando di festeggiare presto una vittoria con i tifosi. Ho cercato anche di convincere ex compagni a venire alla Lazio, tra cui scherzosamente Messi, ma anche Jordi Alba, De Gea, Bartra e David Luiz. Ho avuto la fortuna di lavorare con grandi allenatori: Guardiola, che mi ha dato fiducia da giovane, Sarri, con cui ho condiviso Chelsea e Barcellona, Baroni e Tudor, da cui ho imparato molto».

AUGURIO«Lascio la Lazio con l’augurio che la squadra ritrovi unità tra club, tifosi e giocatori. Chi arriverà dovrà lavorare duramente per riportare la squadra a vincere trofei e competere in Europa e in campionato. Tornerò un giorno? Non lo so, ma mi piacerebbe contribuire ancora, resterò sempre vicino alla mia Lazio».

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