Lazionews24
·13. Juni 2026
Per Gregucci serve di più: «Lotito deve fare qualcosa di diverso, anche se forse siamo fuori tempo massimo»

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L’ex calciatore della Lazio Angelo Gregucci non ha potuto esimersi dall’esprimere le proprie considerazioni in merito alla situazione delicata tra tifosi biancocelesti e presidente Claudio Lotito in un’intervista concessa a Il Corriere della Sera. In particolare questa volta il suo messaggio nasce dal fatto che, secondo lui, l’atteggiamento del senatore sia sbagliato e che quindi non sia sufficiente la lettera condivisa nei giorni scorsi.
Il quadro descritto è quello di una frattura profonda, con la tifoseria sempre più distante dalla società e una protesta che ha assunto dimensioni evidenti, fino a incidere sulla presenza allo stadio. Gregucci evidenzia come il momento sia complesso e come servano iniziative concrete per provare a ricucire il rapporto, anche se la situazione appare ormai molto compromessa.
SITUAZIONE LAZIO – «La situazione attuale rappresenta una sconfitta per tutti. I laziali hanno l’anima ferita, sono distanti dalla proprietà. La Lazio è l’unica squadra importante senza tifosi allo stadio: la protesta, nel significato, è fortissima. La lettera quindi non basta. Lotito deve fare qualcosa di diverso, anche se forse siamo fuori tempo massimo. Ma deve insistere con iniziative concrete».
FUTURO E PROSPETTIVE – «Di pancia direi che la situazione è insanabile, ma io il tentativo fossi in Lotito lo farei. Deve insistere, far capire i piani. Se non cambia qualcosa si va verso l’oblio. Un campionato senza nessuno allo stadio è inimmaginabile. Il brand si deprezza. In questo momento non ci sono vincitori».
CAMBIO ATTEGGIAMENTO – «Deve però essere passionale. Il grande paradosso sarebbe che al momento, se anche regalasse il Flaminio ai tifosi, lo stadio diventerebbe una cattedrale nel deserto. Deve assolutamente cambiare atteggiamento».
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