Calcionews24
·31. Juli 2026
Perché l’Inter ha cambiato strategia per il proprio mercato. Svelato il nuovo piano di Oaktree

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Fino alla scorsa settimana, la linea strategica tracciata da Oaktree per il mercato dell’Inter appariva nettamente tracciata: alt al tesseramento di parametri zero in avanti con l’età e via libera esclusivo a investimenti “green”, possibilmente concentrati su calciatori al di sotto dei 25 anni. La scorsa sessione estiva aveva seguito precisamente questa direzione con gli arrivi di Luis Henrique (23 anni), Diouf (22), Bonny (21), Sucic (21) e il rientro alla base di Pio Esposito (19), lasciando spazio soltanto all’eccezione Akanji (30). Nelle ultime ore è però arrivata una nuova deroga alla politica a stelle e strisce: l’accordo biennale con John Stones (32 anni), pronto a sbarcare a Milano per sostenere le visite mediche e firmare un contratto da 4 milioni netti a stagione.
La scelta di puntare sul difensore inglese rappresenta un segnale in controtendenza rispetto alla linea societaria. Tuttavia, lo spessore internazionale e il carattere del calciatore giustificano l’investimento. Lo stesso Pep Guardiola ha sempre espresso una stima sconfinata per il centrale, arrivando a dichiarare: “Stones ha più p*e di tutti noi messi insieme”. Un’attestazione di leadership e personalità ideale per colmare l’assenza di riferimenti d’esperienza nel reparto arretrato nerazzurro.
La riuscita dell’operazione si spiega analizzando nel dettaglio i costi in entrata e in uscita. Con la scadenza di contratto del 30 giugno scorso, l’Inter ha salutato sia Francesco Acerbi (38 anni, 1,5 milioni di ingaggio) sia Stefan de Vrij (34 anni, 3,8 milioni di ingaggio). Sommando i due stipendi, il club erogava complessivamente 5,3 milioni netti a stagione per due difensori con svariati anni in più rispetto all’ex Manchester City. Dirottando quel monte ingaggi sui 4 milioni destinati a John Stones, la dirigenza ottiene un risparmio economico immediato.
A rendere conveniente l’affare è stata anche la tassa destinata ai procuratori, considerata ragionevole e proporzionata all’esperienza del calciatore. Cifre assai distanti dagli 8 milioni di euro sborsati dalla precedente gestione Zhang agli agenti di Thuram. Oaktree prosegue dunque nell’opera di abbattimento della voce “Costi per servizi” nei bilanci, dimostrando come, di fronte a un’opportunità di alto livello a condizioni sostenibili, sia possibile concedere un’eccezione alla linea dei giovani. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.
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