FiorentinaUno
·29. Juli 2026
Piccoli guida l’attacco, De Gea si esalta: top e flop di Watford-Fiorentina 0-1

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·29. Juli 2026

Al termine della seconda amichevole della tournée inglese contro il Watford è tempo di stilare il bilancio della prestazione della Fiorentina. Nonostante si tratti di un test estivo, la sfida ha fornito indicazioni interessanti a Fabio Grosso sia dal punto di vista individuale che collettivo.
Tra conferme, spunti positivi e qualche prova meno convincente, ecco i migliori e i peggiori del match.

Vittoria della Fiorentina con goal decisivo di Piccoli: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com
Partiamo con i 3 top di giornata:
De Gea – Ancora una volta una garanzia. Nel primo tempo tiene a galla la Fiorentina con due interventi decisivi: prima respinge la conclusione a giro di Othmane Maamma, poi si supera sul tiro dalla distanza di Bove. Due parate che permettono ai viola di restare in partita nei momenti di maggiore difficoltà.
Piccoli – Davanti è il più pericoloso e concreto. In un primo tempo in cui la Fiorentina fatica a costruire occasioni, sfrutta al meglio la prima vera chance e firma un gran gol dal limite dell’area. Oltre alla rete, lotta su ogni pallone e conferma il buon momento di forma già mostrato contro il QPR.
Gudmundsson – A livello di condizione fisica il migliore: è propositivo, si abbassa per cercare e prendere il pallone e mostra l’abilità nell’intercettare diversi palloni, oltre che ad aiutare costantemente nella fase di pressing.
Non ci sono state prestazioni gravemente insufficienti, ma alcuni giocatori sono apparsi meno incisivi rispetto ai compagni.Ecco i 3 flop:
Fagioli – Una prova sottotono. Fatica a entrare nel vivo del gioco e non riesce a dare continuità alla manovra del centrocampo viola, rimanendo spesso ai margini della partita.
Ndour – Da uno come lui, vista anche la fisicità e quanto di bene fatto lo scorso anno, ci si aspetta di più. Si vede più nell’accennare un pressing solitario, che non nel giocare il pallone.
Mandragora – In mezzo al campo fatica a trovare ritmo e continuità, soprattutto nella prima parte di gara in cui il Watford riesce a prendere il controllo del possesso. Prova a dare equilibrio alla squadra e a garantire copertura davanti alla difesa, ma si vede di meno del solito nella fase di costruzione e nell’accompagnamento dell’azione offensiva.

Uno dei giocatori meno incisivi, Mandragora: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com
Una vittoria non semplice per la Fiorentina, che soffre soprattutto nel primo tempo e nel finale ma riesce comunque a difendere il risultato. Una gara poco spettacolare sul piano delle occasioni, ma utile per il morale e per continuare il lavoro in vista della nuova stagione.







































