Calcionews24
·5. Juni 2026
Pisilli in conferenza: «Rappresentare l’Italia è sempre un onore, Baldini un uomo vero. Mi auguro si punti sempre più sui giovani»

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La nazionale italiana sta cercando di voltare pagina dopo la delusione per la mancata qualificazione ai Mondiali 2026, sancita dal ko nei playoff contro la Bosnia. Per ripartire, il commissario tecnico ad interim Silvio Baldini ha puntato su un gruppo giovane e motivato, formato dall’Under 21 con alcuni elementi già pronti a mettersi in mostra a livello internazionale. Tra questi spicca Pisilli, centrocampista giallorosso e punto fermo della squadra, intervenuto in conferenza stampa in vista dell’amichevole contro la Grecia, in programma domenica 7 giugno al Pankritio Stadium di Creta.
Il giocatore ha evidenziato l’importanza dei giovani nel panorama calcistico italiano: «Spero ci sarà sempre più spazio per i ragazzi di talento in Italia, in tanti hanno dimostrato con i rispettivi club di essere grandi calciatori». Pisilli ha poi commentato la delusione per il mancato Mondiale: «Ci tenevamo a giocare questa competizione, è stata una delusione molto grande per tutti. La squadra era concentrata al 100% sull’obbiettivo e i ragazzi in campo hanno tutto, una serie di circostanze hanno compromesso la gara».
L’attesa amichevole rappresenta per i giovani una nuova opportunità di crescita: «Siamo qui e abbiamo una grande occasione, dobbiamo solo stare tranquilli e pensare a giocare. È sempre un onore indossare questa maglia». Sul ruolo di Baldini all’interno del gruppo, Pisilli ha aggiunto: «Il mister è una persona molto vera, sincera, che ci trasmette dei valori profondi. Spesso ci fa discorsi che vanno anche oltre il calcio, sta a noi recepirli. Nelle due ore, due ore e mezzo di allenamento quotidiano, ci dice che dobbiamo stare al 100% concentrati su quello che stiamo facendo perché in quelle due ore passa il nostro miglioramento come calciatori e come uomini».
Il centrocampista ha commentato anche il recente assist per il gol di Esposito contro il Lussemburgo: «Pio è un grandissimo calciatore, ma oltre a lui qui ci sono tanti altri grandi giocatori. Con il Lussemburgo tutta la squadra si è comportata bene, all’inizio forse c’erano un po’ di emozione e tensione, poi però abbiamo rotto il ghiaccio».
Infine, Pisilli ha parlato della sua stagione in crescita sotto la guida di Gian Piero Gasperini, sottolineando punti in comune tra i due allenatori: «Accomuno il mister a Baldini nel voler andare a prendere alti gli avversari, nel pressing e nella ricerca di essere sempre propositivi. All’inizio ho avuto difficoltà a trovare spazio, ma ho sempre cercato di dare il massimo negli allenamenti e recepire al meglio le cose che il mister mi chiedeva. A dicembre ho avuto delle possibilità in più e penso di essermele giocate bene».
La sensazione è chiara: la nazionale italiana guarda al futuro con un gruppo giovane, pronto a crescere sotto la guida di Baldini, valorizzando talento e continuità, con Pisilli come esempio di impegno e professionalità.







































