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·18. Januar 2026
Polemiche in Venezia-Catanzaro, Salerno furioso e i possibili post-Vivarini: le news della domenica di Serie B

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·18. Januar 2026

Un’altra giornata all’insegna della Serie B volge al termine. Statistiche, dichiarazioni, indiscrezioni e polemiche: anche oggi non ci è stato risparmiato nulla; pertanto, come del resto ogni giorno, anche stasera vi proponiamo alcune delle notizie più rilevanti delle ultime ventiquattr’ore.
In Venezia-Catanzaro il gol di D’Alessandro che ha sbloccato la gara è stato avvolto nel mistero. Il check lungo 5 minuti non ha chiarito il dubbio ma anzi lo ha infittito. Andiamo con ordine.
Palla in profondità di Iemmello, scatto di D’Alessandro in posizione dubbia e rete convalidata in campo in attesa del VAR. L’attesa diventa lunghissima per un fuorigioco e dunque emergono i primi dubbi. Ricordiamo che in Serie B non c’è la tecnologia del fuorigioco automatico ma quella del Cross-Air. In tal senso ci viene in aiuto il punto di calvar.it di Gianpaolo Calvarese sul funzionamento in questi casi.
VAR non funzionante? Protocollo non applicato
Il gol viene convalidato ma le immagini delle linee tracciate in sala VAR non vengono mai passate in televisione. Strano e dunque emergono altri dubbi: il VAR funzionava? In soccorso arriva Giovanni Stroppa che a fine gara dichiara che sul primo gol del Catanzaro il VAR non funzionasse e dunque si è deciso quanto visto in campo. Mistero risolto? Assolutamente no.
Perché, sempre come ricorda Gianpaolo Calvarese, in caso di malfunzionamento del VAR il protocollo è chiaro. L’arbitro deve avvisare le panchine in modo diretto e far annunciare allo speaker dello stadio il malfunzionamento. Questa dinamica non è accaduta e dunque, senza chiarimenti dell’AIA (che della B probabilmente non prova interesse), non sapremo mai cosa sia realmente accaduto.
Carmelo Salerno, presidente della Reggiana, ha commentato in sala stampa la pesante sconfitta per 2-1 patita ieri nel derby contro il Cesena al Città del Tricolore. Ecco quanto ripreso dal Resto del Carlino:
“Abbiamo perso l’ennesima partita regalando al Cesena due gol, frutto di errori individuali, chenon sono ammissibili per chi si deve salvare. Dionigi non può avere colpe quando ci sono errori del genere. Giovedì avevo parlato alla squadra rimarcando questo aspetto. Da inizio novembre i ragazzi hanno perso concentrazione, attenzione, cattiveria e la percezione del pericolo. Così non va bene. Come se ne esce? Dobbiamo restare uniti e andare a vincere a Frosinone. Le uscite di Magnani, Marras e Tavsan non possono essere un alibi, in altre occasioni abbiamo vinto senza di loro. Stiamo cercando chi ci serve e chi ci serve arriverà. Ci stiamo lavorando da dieci giorni, ma non è facile”.
Secondo esonero stagionale in vista per Vincenzo Vivarini, dopo quello col Pescara. Il tecnico, subentrato a Caserta, non è riuscito ad invertire la rotta e l’ultima sconfitta con la Juve Stabia ha messo la parola fine alla sua esperienza biancorossa.
Tanti nomi per la panchina
Tra i nomi c’è D’Angelo, esonerato dallo Spezia nei mesi scorsi, ma capace di subentrare in situazioni difficili e rimettere in carreggiata le proprie squadre. Il problema in questo caso è la volontà del club ligure, in lotta per non retrocedere, che non vorrebbe liberare il tecnico per rinforzare una possibile rivale.
Per questo sullo sfondo ci sono i nomi di Moreno Longo, ancora sotto contratto con i biancorossi che rappresenterebbe dunque una soluzione per non appesantire il monte ingaggi, e di quel Guido Pagliuca, anche lui esonerato dopo poche giornate di questa stagione dall’Empoli, per il quale – come riferisce Sky Sport – sarebbe in programma un incontro fra la dirigenza e i suoi agenti per sondare il terreno ed eventualmente portarlo a Bari. Lo riprende TMW









































