Milannews24
·8. Juni 2026
Rangnick Milan, aut aut a Cardinale: le condizioni del tedesco e l’ombra dell’Austria

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Andrea Ramazzotti, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sulle garanzie dettate al Milan da Ralf Rangnick: «Il ct dell’Austria ha parlato due volte con il fondatore di RedBird, Ibrahimovic e Calvelli. Si è detto disposto a sposare il progetto del Milan, ma ha posto tra le sue condizioni la scelta dell’allenatore, del direttore sportivo, della filosofia calcistica per le giovanili e degli uomini dello scout. Un vero e proprio “pacchetto completo”, con un numero di suoi uomini abbondantemente in doppia cifra. In più, richiesta non trattabile, un’ampia facoltà decisionale. Ovvero la possibilità di individuare i giocatori senza doversi scontrare con Ibrahimovic, che non è un tesserato del Milan, ma un socio di Cardinale in RedBird e un suo consigliere. E proprio quest’ultimo è un punto sul quale Rangnick pretende chiarezza».
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Il tecnico tedesco non vuole quindi alcuna sovrapposizione di ruoli a via Aldo Rossi dopo l’addio di Massimiliano Allegri, esigendo un’autonomia totale che rischia però di limitare il raggio d’azione dell’ex fuoriclasse svedese nella gestione sportiva del club.
Sullo sfondo resta forte il pressing della nazionale che si sta preparando alla rassegna iridata negli Stati Uniti sotto la sua guida tecnica. «L’Austria, già al lavoro in California (a Santa Barbara), ha proposto al suo ct il prolungamento fino all’Europeo del 2028 e il presidente della federazione ha reso pubblica questa mossa venerdì (“Vogliamo resti altri due anni”)», spiega Ramazzotti sulla rosea.
Ralf adesso vuole mettere un punto alla vicenda, con un sì o un no da parte del Milan, che lo ha cercato. Non intende arrivare al primo incontro, tra dieci giorni l’avversaria sarà la Giordania, con il dubbio. In caso di accordo con il club rossonero, gestire l’imminente Mondiale sulla panchina della selezione austriaca potrebbe non essere affatto facile, e questo lo sa perfettamente anche lo stesso allenatore. «Ecco perché l’Austria spera nel prolungamento. L’alternativa a Rangnick è Ramon Planes, ex Barcellona», conclude il giornalista.







































