Ravezzani sul rigore dato alla Juve: «Non c’è la volontà di colpire il pallone. Non capisco una cosa» | OneFootball

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·22. März 2026

Ravezzani sul rigore dato alla Juve: «Non c’è la volontà di colpire il pallone. Non capisco una cosa»

Artikelbild:Ravezzani sul rigore dato alla Juve: «Non c’è la volontà di colpire il pallone. Non capisco una cosa»

Ravezzani attraverso X ha espresso i suoi dubbi sul rigore assegnato alla Juve sottolineando come il VAR non doveva intervenire. Le parole

Il weekend di Serie A si chiude con uno strascico di polemiche che infiamma il dibattito sportivo nazionale. Al centro del ciclone, come spesso accade, finiscono le decisioni dei direttori di gara e l’utilizzo del VAR, strumenti che avrebbero dovuto azzerare i dubbi e che invece sembrano alimentarli. Tra le voci più autorevoli e ascoltate del panorama giornalistico spicca quella di Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia, che non ha esitato a mettere a confronto diversi episodi chiave dell’ultimo turno di campionato.

La lente d’ingrandimento di Ravezzani si è posata inizialmente sulla gestione dei contatti in area di rigore, evidenziando una certa incoerenza nelle valutazioni arbitrali tra i vari campi. Secondo il giornalista, la soglia del fallo sembra mutare a seconda della maglia o della dinamica, creando confusione tra tifosi e addetti ai lavori. Entrando nel merito delle singole azioni, la posizione di Ravezzani è apparsa netta: «Avrei dato il rigore contro il Milan così come avevo trovato giusto quello avuto da Gimenez con la Fiorentina».


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Il direttore Ravezzani ha infatti chiosato con durezza: «Invece non ho capito il rigore per la Juve: azione concitata, contatto con Vlahovic, non volontà di colpire il pallone. Non mi sembra un grave ed evidente errore».

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