Retroscena Italia, Roberto Mancini è furioso: il ribaltamento con Malagò e l’asse Maldini e Leonardo | OneFootball

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Inter News 24

·26. Juli 2026

Retroscena Italia, Roberto Mancini è furioso: il ribaltamento con Malagò e l’asse Maldini e Leonardo

Artikelbild:Retroscena Italia, Roberto Mancini è furioso: il ribaltamento con Malagò e l’asse Maldini e Leonardo

Spunta un clamoroso retroscena sul ruolo di ct della Nazionale. Dalla furia di Roberto Mancini all’asse tra Maldini e Leonardo

La scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale continua a far discutere e, ormai, non è soltanto una questione tecnica. Dopo settimane di nomi, suggestioni e incontri, il quadro azzurro resta attraversato da tensioni politiche, rapporti personali e visioni diverse sul futuro del calcio italiano.

Sul tema è intervenuto Giulio Mola, che su X ha raccontato il retroscena legato a Roberto Mancini, rimasto a lungo in corsa per tornare sulla panchina dell’Italia. «Roberto Mancini ha sperato sino all’ultimo ma dopo essere stato sedotto (stipendio low cost, sia chiaro) e abbandonato, è furioso per la giravolta di Malagò che non ha mantenuto la promessa di aprile», ha scritto il giornalista.


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Il riferimento è al rapporto tra Mancini e Giovanni Malagò, che nelle ultime settimane era stato indicato come uno dei principali sponsor del ritorno dell’ex ct campione d’Europa. Una pista che sembrava concreta, soprattutto prima dell’ingresso operativo di Maldini e Leonardo nella gestione tecnica del progetto azzurro.

Il cambio di rotta federale e l’influenza di Maldini e Leonardo

L’arrivo del nuovo duo federale, però, avrebbe cambiato gli equilibri. Maldini e Leonardo hanno ragionato anche su profili diversi, dalla suggestione Guardiola fino alla candidatura di Andrea Pirlo, nome che nelle ultime ore ha preso quota dopo il no dell’ex tecnico del Manchester City. Mola aggiunge poi un dettaglio di ambiente: «Al matrimonio di Donnarumma ha mascherato la rabbia con sorrisi di circostanza». Mancini era infatti presente a Locorotondo per le nozze del portiere della Nazionale, in una cerimonia piena di volti noti del calcio italiano e internazionale.

I retroscena e le prospettive future per la panchina azzurra

Il tweet fotografa quindi una situazione delicata: Mancini avrebbe creduto fino alla fine nella possibilità di tornare sulla panchina azzurra, accettando anche condizioni economiche non da top manager, salvo poi vedere cambiare il vento dentro la Figc.

La scelta del ct, a questo punto, sembra sempre più legata al peso politico e tecnico di Maldini e Leonardo. Malagò, che inizialmente guardava con forza a Mancini, ha lasciato via libera alla scelta di Maldini, che ha deciso di puntare su Andrea Pirlo.

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