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·1. März 2026

Risultati economici svelati in anticipo, i club di Premier irritati con la UEFA

Artikelbild:Risultati economici svelati in anticipo, i club di Premier irritati con la UEFA

I club di Premier League sono irritati per la decisione della UEFA di rendere pubblici i dettagli dei loro risultati economico-finanziari prima che alcuni bilanci fossero stati ufficialmente pubblicati e senza alcun preavviso. Lo riporta il quotidiano inglese The Guardian.

La perdita record ante imposte di 407 milioni di euro del Chelsea nella scorsa stagione ha rappresentato una parte centrale del rapporto “European Club Finance and Investment Landscape” della UEFA, presentato dal direttore ricerca e sostenibilità finanziaria UEFA Andrea Traverso al Business of Football Summit del Financial Times giovedì.


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Nel documento figuravano in modo rilevante anche le perdite registrate da Tottenham Hotspur e Aston Villa. La questione sarebbe stata discussa dai rappresentanti della Premier League venerdì, in occasione del sorteggio di Champions League a Nyon, dove è emerso un consenso sul fatto che la UEFA non li avesse tenuti adeguatamente informati.

Nessuno dei club sarebbe stato preventivamente informato dei piani della Federcalcio europea, circostanza che ha messo in particolare il Chelsea, che non ha avuto tempo di prepararsi alle domande sui propri conti. Il club non prevede di pubblicare il bilancio 2024/25 prima della fine di marzo, ma va comunque precisato che il tempo per farlo in anticipo è stato più che sufficiente, come dimostrano – per fare un esempio – le big italiane, i cui conti sono stati svelati tra ottobre e novembre 2025.

Il Chelsea sostiene inoltre che la cifra principale non rifletta la reale situazione economica. Fonti del club hanno spiegato che la perdita record è legata ad aggiustamenti contabili non monetari richiesti dalle norme UEFA sulla sostenibilità finanziaria, in particolare operazioni straordinarie una tantum relative ai contratti dei giocatori e a svalutazioni di asset, e che la società sarebbe invece in utile a livello operativo.

La scorsa estate il Chelsea è stato multato di 27 milioni di euro dalla UEFA per aver violato i limiti di spesa ed è stato obbligato a presentare un settlement agreement, ma è fiducioso di evitare ulteriori sanzioni. Nell’ambito di quell’accordo transattivo, al club è stato consentito di continuare a registrare perdite significative, purché restassero in linea con «il deficit previsto presentato nel piano».

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