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·12. Juni 2026

Roma, i giallorossi possono incassare 10/15 milioni da Bove: il motivo

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La Roma è impegnata a rientrare nei paletti finanziari previsti dal settlement agreement sottoscritto con l’UEFA.

La strada più ovvia per ottenere ricavi ingenti e immediati rimane senza dubbio quella legata alle cessioni illustri dei big della rosa, ma i dirigenti di Trigoria e soprattutto Gasperini non vorrebbero snaturare la squadra che ha raggiunto la qualificazione in Champions League dopo 7 anni e stanno valutando altre opzioni.


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Nelle ultime ore, infatti, pur senza formalizzare una vera e propria vendita sul mercato tradizionale, il club capitolino ha trovato il modo di generare un’importantissima entrata extra grazie alla figura di Edoardo Bove. Il giovane centrocampista romano non è stato ceduto a un altro club a titolo oneroso e il suo vecchio contratto con la società è stato risolto consensualmente di comune accordo, ma la dirigenza guarda avanti e si appresta a raccogliere i frutti di una gestione societaria lungimirante.

Bove aiuta la Roma per il FPF

Secondo quanto rivelato questa mattina da “Il Romanista“, il club giallorosso si sta attivando concretamente a livello legale per incassare l’importo totale previsto dalla specifica polizza assicurativa che tutela l’attività professionistica dei tesserati del club. La somma di denaro in questione è compresa tra i 10 e i 15 milioni di euro complessivi. Questa imponente cifra rappresenta un aiuto a dir poco vitale per la proprietà guidata dalla famiglia Friedkin nella complessa gestione del budget estivo. L’obiettivo categorico della dirigenza è quello di completare l’intero iter burocratico e chiudere la pratica burocratica entro la data del 30 giugno, così da poter conteggiare immediatamente queste risorse per rispettare le linee guida dell’organo di controllo europeo.

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