Pagine Romaniste
·11. Juli 2026
Roma, il richiamo della Premier League per Soulé e Koné

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Soulé può essere il primo sacrificio della Roma per rispettare il fair play finanziario e finanziare il mercato. Intanto prosegue la caccia ai rinforzi.
Non solo i soldi della Champions League. Con la necessità di accumulare un tesoretto da reinvestire, il mercato della Roma passa anche dalle plusvalenze. In questo senso, il primo sacrificio potrebbe essere rappresentato dall’addio di Matias Soulé. Un’operazione che, oltre a garantire ai giallorossi risorse immediate, servirà a mandare un segnale importante all’Uefa sul fronte del fair play finanziario.
Secondo quanto riportato da Jacopo Aliprandi sul Corriere dello Sport, l’agente dell’ex Juventus, Martin Guastadisegno, si trova in Inghilterra per trattare l’ingaggio del giocatore sia con il Sunderland sia con il Fulham. Il suo valore residuo a bilancio è di 15,5 milioni di euro: una cessione intorno ai 35 milioni permetterebbe ai capitolini di registrare una plusvalenza compresa tra i 20 e i 21 milioni.
Intanto, da Oltremanica continuano a rimbalzare indiscrezioni sull’interesse del Manchester United per Manu Koné. Abbandonata la pista Ederson, gli inglesi vorrebbero infatti puntare forte sul centrocampista romanista, ritenuto un elemento perfetto per il calcio della Premier League. Ma, ad oggi, non bastano 50 milioni di euro per convincere Gian Piero Gasperini a privarsene.
Tuttavia, mentre si studiano le uscite, Tony D’Amico continua a preparare il terreno per le entrate. Uno dei nomi che ha ripreso quota è quello di Diego Moreira, esterno classe 2004 dello Strasburgo, nonostante la valutazione di 40 milioni di euro rappresenti un ostacolo non indifferente.
La lista, però, è lunga. In cima resta Garnacho, ma il Chelsea, per ora, non apre al prestito. Tra i talenti osservati c’è anche Mika Godts dell’Ajax, reduce da una stagione straordinaria in Eredivisie, e Nicolò Tresoldi, l’italo-tedesco considerato da Gasperini come alternativa a Malen. In un quadro simile sarà determinante anche la situazione legata a Artem Dovbyk, la cui eventuale partenza aprirebbe nuovi margini di manovra.







































