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·31. Juli 2026
Salis sul restyling del Ferraris: «Sarà pronto per il 2031. Vogliamo partecipare a Euro 2032!»

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Il progetto di riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris compie un nuovo passo in avanti. La Conferenza dei servizi ha espresso parere favorevole sulla proposta presentata da Genoa e Sampdoria, mentre la Giunta comunale ha confermato la dichiarazione di pubblico interesse. A illustrare i prossimi passaggi è stata Silvia Salis, sindaco di Genova, che ha sottolineato l’importanza dell’intervento per il futuro dell’impianto e dell’intero quartiere di Marassi.
Il progetto prevede un investimento di circa 100 milioni di euro e punta a trasformare il Ferraris in una struttura moderna, sicura e polifunzionale, senza cancellarne l’identità storica. Dopo il passaggio in Consiglio comunale previsto a settembre, la gara dovrebbe partire durante l’autunno. Le sue parole:
«È stato fatto un nuovo passo fondamentale verso la riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris. La Conferenza dei servizi ha dato parere favorevole al progetto presentato da Genoa e Sampdoria e la giunta ha ribadito il pubblico interesse. Dopo alcuni passaggi in Consiglio comunale a settembre, in autunno partirà la gara.
È un passaggio non obbligatorio per legge, ma che come amministrazione abbiamo voluto fare per dare davvero il meglio al nostro stadio. Il Ferraris deve essere la casa del calcio, del Genoa e della Sampdoria, ma anche la casa dei grandi eventi, come hanno dimostrato i 90.000 spettatori ai concerti di Olly di questa estate. Il nostro obiettivo è chiaro: restituire alla città un impianto moderno, sicuro, polifunzionale e integrato con il quartiere, capace di andare oltre la sua vocazione calcistica.
Nel progetto è prevista anche la riqualificazione di Villa Piantelli. Uno stadio, quindi, che diventi motore di rigenerazione urbana quotidiana per tutto il quartiere e per la città. I lavori saranno assegnati entro la fine di marzo 2027 e dovranno concludersi entro la fine di marzo 2031. Continuiamo inoltre a coltivare il sogno di partecipare agli Europei del 2032.
Come vi avevamo garantito, lo stadio non sarà venduto ai privati, come avrebbero voluto altri, e il Comune non si farà carico direttamente dei lavori, che saranno eseguiti da chi vincerà la gara. Il progetto ha un valore di circa 100 milioni di euro. In cambio, il Comune concederà lo stadio per 90 anni: i primi 50 gratuiti, gli altri 40 a 1,3 milioni di euro l’anno.
Inoltre, per almeno 20 giorni l’anno, lo stadio sarà a disposizione del Comune per i grandi eventi. Questa estate abbiamo avuto la prova di quanto possano essere importanti e di quanto possano funzionare per tutta la città. Lo stadio Luigi Ferraris fa parte della storia di Genova. Ha attraversato le generazioni, tramandando passione e tifo. Ora il nostro compito è portarlo nel futuro senza snaturarne l’anima. Che ci entriamo con una sciarpa al collo o per cantare a un concerto, sarà sempre la nostra casa».
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