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·4. Januar 2026

Sassuolo Juve, Conceicao a serio rischio: quali sono le soluzioni alternative per Spalletti

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Sassuolo Juve, Conceicao a serio rischio: quali sono le soluzioni alternative per Spalletti nel ruolo dell’esterno d’attacco portoghese

La Juventus deve smaltire in fretta la delusione per il pareggio interno contro il Lecce: il calendario del 2026 non concede soste e tra soli due giorni i bianconeri saranno attesi dalla trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Luciano Spalletti, che tenterà di rilanciare David e Openda, deve fare i conti con l’ennesimo campanello d’allarme riguardante Francisco Conceição.

Il punto sull’infortunio di Conceição

L’esterno portoghese è stato sostituito all’intervallo del match contro i salentini a causa di un riacutizzarsi del fastidio alla coscia sinistra, la stessa zona interessata dal problema muscolare rimediato poche settimane fa contro la Roma. Sebbene la scelta di Spalletti sia stata dettata principalmente dalla precauzione per evitare ricadute serie, la vicinanza della gara con i neroverdi rende estremamente difficile il suo impiego dal primo minuto. Lo staff medico monitorerà il calciatore nelle prossime 48 ore, ma al momento la sua presenza al Mapei Stadium è fortemente a rischio.


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Le opzioni tattiche di Spalletti

Senza il portoghese, il tecnico toscano deve ridisegnare la trequarti nel suo collaudato 4-2-3-1. Diverse le strade percorribili:

  • Zhegrova titolare: il kosovaro scalpita. Dopo gli ingressi devastanti contro Pisa e Lecce, dove ha creato numerose occasioni da gol, potrebbe finalmente scoccare la sua ora dal fischio d’inizio.
  • La carta McKennie: l’americano, autore del gol del pareggio nell’ultimo turno, garantisce equilibrio e inserimenti. La sua duttilità permetterebbe a Spalletti di alzare il baricentro della squadra senza perdere solidità.
  • Il dubbio Koopmeiners: se l’olandese dovesse essere avanzato nuovamente sulla trequarti (come visto contro il Pisa), libererebbe un posto in mediana. Tuttavia, il rendimento di Koop in posizione arretrata sembra convincere di più l’allenatore, che potrebbe decidere di non spostarlo.

Più defilate restano le candidature di Miretti, desideroso di riscatto dopo la panchina dell’ultimo turno, e del giovane Adzic, che rimane però una soluzione da gara in corso. Molto dipenderà anche dalla gestione di Cambiaso: dopo il grave errore contro il Lecce, Spalletti dovrà decidere se confermargli la fiducia o optare per una rotazione punitiva, rimescolando ulteriormente le gerarchie sulle fasce.

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