Juventus FC
·6. April 2026
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Due gol che valgono tre punti per la Juventus. I bianconeri superano, tra le mura amiche dell’Allianz Stadium, 2-0 il Genoa grazie alle reti nel primo tempo di Gleison Bremer e Weston McKennie regalando così la vittoria numero 300 in Serie A a mister Luciano Spalletti.
L’avvio di partita è subito favorevole ai bianconeri che dopo soli 4 minuti sbloccano la contesa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Kelly fa da torre e prolunga il pallone in area di rigore, dove è ben posizionato Bremer e colpisce di testa con decisione, firmando l’1-0. La squadra di casa mantiene il controllo del gioco e continua a proporsi in avanti. Prima Yildiz, dalla sua zolla, rientra sul destro e calcia, ma trova la risposta del portiere ospite; poi poco dopo è Thuram a provarci dalla distanza dopo un’iniziativa personale, con il pallone che termina però di poco a lato. La squadra di Spalletti però insiste e il raddoppio arriva al 17’: Cambiaso e Yildiz costruiscono bene l’uscita dalla difesa, aprendo il campo sulla destra per McKennie e Conceicao. I due dialogano con precisione e chiudono un triangolo lungo che libera lo statunitense in area di rigore: la sua conclusione, su assist del portoghese, è potente e precisa e vale il 2-0. Appena passa la mezz’ora è ancora Yildiz a creare grattacapi alla retroguardia rossoblu ma il suo destro viene controlla da Bijlow. Le ultime emozione del primo tempo capitano sui piedi di McKennie che non riesce a convertire in rete da ottima posizione l’assist di Yildiz e di Conceicao che in azione solitaria va a un passo dal tris con un tiro a incrociare che sibila alla destra del palo.
Nella ripresa la Juventus riparte con lo stesso atteggiamento propositivo visto nel primo tempo. Dopo pochi minuti, su calcio piazzato battuto da Locatelli, la difesa del Genoa viene sorpresa: Thuram appoggia in area piccola per McKennie che, da posizione ravvicinata, manca di poco il contatto con il pallone. Pochi istanti più tardi è David a provarci in prima persona dal limite dell’area: la sua conclusione potente supera il portiere ma si stampa sul palo, negando il terzo gol ai bianconeri. Con il passare dei minuti i padroni di casa gestiscono il vantaggio, ma al 75’ arriva un episodio chiave: Di Gregorio, subentrato a inizio secondo tempo al posto di Perin, si oppone con grande reattività al calcio di rigore di Martin. Il portiere bianconero intuisce la direzione, si distende sulla sua destra e respinge il tiro dagli undici metri, mantenendo invariato il punteggio. All’83’ Milik sfiora il gol dai 40 metri con una prodezza mancina tolta dall’incrocio dei pali da Bijlow corso in ripiegamento verso la linea di porta. Nel finale i bianconeri gestiscono il vantaggio conquistando così tre punti importanti al rientro in campo dopo la sosta per gli impegni delle nazionali.
Reti: 4’ Bremer (J), 17’ McKennie (J)
Juventus: Perin (46’ Di Gregorio); Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso (83’ Holm); McKennie, Locatelli, Thuram; Conceicao (83’ Miretti), David (67’ Milik), Yildiz (90’ Boga). A disposizione: Pinsoglio, Gatti, Koopmeiners, Vlahovic, Zhegrova, Kostic, Openda, Cabal. Allenatore: Spalletti.
Genoa: Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Frendrup (83’ Ekhator), Malinovskyi (66’ Masini), Martin; Messias (52’ Baldanzi), Vitinha; Colombo (66’ Ekuban). A disposizione: Leali, Sommariva, Amorim, Zatterstrom, Sabelli, Otoa, Grossi, Ouedraogo. Allenatore: De Rossi.
Arbitro: Massa.
Ammoniti: Locatelli (J), McKennie (J), Frendrup (G), Bremer (J), Thuram (J).
Note: 75’ rigore parato da Di Gregorio (J) a Martin (G).









































