Juventus FC
·8. April 2026
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Termina 2-1 la sfida tra Juventus Next Gen e Ternana, valida per il recupero della trentaquattresima giornata del girone B di Serie C: allo stadio “Giuseppe Moccagatta” di Alessandria: a regalare il successo alla squadra di Brambilla le reti di Puczka nel primo tempo e Guerra nella ripresa. E con questa vittoria la Juventus Next Gen è aritmeticamente qualificata ai playoff.
Avvio di personalità dei giovani bianconeri, che fin dai primi minuti prova a prendere in mano il controllo del gioco. Il primo segnale arriva su palla inattiva: è Puczka a incaricarsi della battuta da posizione defilata sulla destra: il mancino è potente e insidioso, ma D’Alterio è attento e respinge con i pugni. L’approccio bianconero è convinto e trova presto il premio con il vantaggio al decimo minuto con una splendida combinazione nello stretto tra Puczka e Gunduz. L’esterno austriaco si inserisce in area e con il sinistro incrocia sul palo lontano, trovando una traiettoria imprendibile. È l’1-0 bianconero e il decimo centro stagionale per lui. La Ternana prova a reagire affidandosi alle palle inattive, ma la retroguardia juventina risponde presente. Su una punizione velenosa calciata da Aramu dalla destra Mangiapoco legge bene la traiettoria e allontana con sicurezza di pugno. L’ultimo squillo è targato Faticanti che tenta la conclusione dalla distanza ma il portiere ospite chiude lo specchio della porta. La prima frazione si chiude dunque con la Next Gen avanti di una rete ad Alessandria.
Nella ripresa la prima occasione è di Gunduz che si sistema il pallone al limite dell’area e calcia a giro impegnano D’Alterio alla parata. Con il passare dei minuti cresce la pressione della Ternana e serve un grande intervento di Mangiapoco per mantenere il vantaggio. Il portiere juventino è protagonista su una conclusione dal limite di Orellana, distendendosi con grande reattività e respingendo un tiro insidioso. Al 62’ però non può nulla quando Aramu, con un mancino potente da fuori area, trova il gol del pareggio. Gli ospiti mantengono il possesso del pallone ma a dieci giri d’orologio dalla fine è la squadra di Brambilla a colpire portandosi di nuovo in vantaggio: Pagnucco scappa sulla destra in velocità e serve il pallone in area per il neoentrato Guerra che, con un colpo di testa preciso, infila la sfera in rete. Nei minuti di recupero è due volte straordinario Mangiapoco che prima con un grande riflesso, poi con una magnifica copertura della porta mette anche la sua firma sulla vittoria della Juventus Next Gen. Successo che vale l'aritmetica qualificazione dei ragazzi di Brambilla ai playoff.
*«*Raggiungere i playoff con tre giornate d’anticipo è un grande risultato, quindi merito ai ragazzi. Bisogna far loro i complimenti per come hanno approcciato questo campionato, per un percorso che è stato molto più regolare rispetto a quello degli ultimi due anni. Ora mancano ancora tre partite, poi abbiamo i playoff, abbiamo ancora tanto da dare, tanto da giocarci, stiamo bene. Avevamo preparato la partita per giocarcela, per vincere come siamo partiti, poi dopo, una volta andati in vantaggio, ci siamo abbassati un po’ troppo. Quando ti difendi in questo modo, devi cercare di ripartire, devi cercare di allentare un po' questa pressione anche palleggiando, uscendo con la palla, ma l'abbiamo fatto poco. Nel secondo tempo la Ternana ci ha messo un po' alle corde e è uscita tutta la voglia che avevamo di fare risultato, il cuore di questi ragazzi che sono andati oltre la fatica. Guerra è una persona eccezionale, una persona che serve a noi come staff perché sappiamo di avere nello spogliatoio un ragazzo di un certo tipo che parla in un determinato modo con i ragazzi, da questo punto di vista lui è perfetto per noi. Poi in più in questi anni ci ha dato sostanza in campo, ci ha dato gol, ci ha dato l'esperienza che poi serve per far crescere tutta la squadra. Puczka è cresciuto tanto dal punto di vista difensivo, perché gli abbiamo sempre visto fare giocate negli ultimi 30-40 metri. Oggi è la riprova della crescita, ha tenuto in una partita complicata, dove c'era da soffrire. Mangiapoco oggi è stato decisivo anche lui nei minuti finali».
«Accedere ai playoff era sicuramente il nostro obiettivo primario. Ora ci siamo e non vediamo l'ora di iniziare. Dobbiamo concentrarci sulle ultime tre partite per avere il posizionamento migliore, era un nostro obiettivo e l'abbiamo trasformato in un traguardo. Rispetto all'inizio della stagione mi sento molto migliorato. Questo è il mio primo anno nei professionisti, il salto dalla Primavera all'inizio l'ho sentito. È un calcio totalmente diverso rispetto a quello dei giovani, però grazie a mister Brambilla, grazie allo staff e a tutta la squadra che mi ha dato una mano ad ambientarmi bene, ora mi sento a mio agio e sono contento di dare una mano alla squadra. Il mio contributo sul gol di Guerra? Il mio dovere, ho salvato un gol e poi siamo stati bravi a ripartire subito e ho fatto l'assist a Simone. Sono molto contento di aver dato una mano per la vittoria. L’apporto dei fuori quota è fondamentale, perché loro hanno già tantissime partite tra i professionisti, capiscono la categoria, conoscono bene gli avversari, e aiutano un giovane che sale dalle giovanili ad ambientarsi. Ultimamente sto imparando a giocare anche a destra e mi trovo bene, cerco di dare sempre il meglio di me stesso, in ogni cosa che faccio per la squadra. Imparare a giocare sulle due fasce è molto importante».









































