PianetaSerieB
·18. April 2026
🔍 Tifosi Juve Stabia contro Agnello, terremoto Reggiana, la promessa di Insigne: le news del sabato di Serie B

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·18. April 2026

Sabato cadetto monopolizzato dalla 35a giornata di Serie B, che ha visto vincere le prime quattro squadre in corsa per la Serie A. Extra campo da segnalare il caos in casa Juve Stabia e Reggiana e la promessa di Insigne al Pescara.
Di seguito i fatti principali di giornata.
La Juve Stabia sta vivendo un momento molto delicato con l'abbandono da parte di Solmate, l'aver saldato in extremis gran parte delle scadenze federali e la partita più importante, quella della cessione del club per garantire l'iscrizione, che sta prendendo una piega di polemica e annunci unilaterali.
Nella giornata di ieri, infatti, Francesco Agnello ha annunciato con la sua Stabia Capital SRL l'acquisto del club con tanto di comunicato girato alla redazione de Il Mattino che riportiamo di seguito.
"Vengo da una terra dove impresa e identità sono profondamente legate. Essendo originario di questo territorio, non potevo restare indifferente di fronte al rischio di far sparire un club della mia terra. La Juve Stabia rappresenta passione, storia e comunità: il nostro intervento nasce dal senso di responsabilità e dalla volontà di costruire un futuro solido”.
La piazza, ovviamente, è insorta: la figura di Agnello non è ben vista dalla città che sul web e tramite i gruppi organizzati ha manifestato il proprio dissenso. Si unisce, inoltre, lo sgarbo di Solmate all'amministrazione giudiziaria delle Vespe: come riportato da vivicentro.it, infatti, c'era stato una sorta di promessa tra la parte italiana di Solmate e gli Amministratori di non cedere il 100% del club senza consultarsi per valutarne l'acquirente. Altra promessa non rispettata.
La Reggiana si trova nel bel mezzo della lotta per la salvezza e in queste ultime 4 partite di campionato si gioca il futuro. Ogni punto può essere decisivo, così come tutti gli aspetti, anche quelli che si potrebbero definire “extra-campo”. Tuttavia, ecco che nelle scorse ore è arrivato il terremoto a Reggio Emilia.
L'ormai ex vice Presidente e direttore generale, Vittorio Cattani, ha rassegnato le dimissioni, lasciando la Reggiana in un momento decisamente delicato.

Romano Amadei - Patron della Reggiana
Ecco quanto scritto dal Resto del Carlino sulle dimissioni di Vittorio Cattani:
"Vittorio Cattani ha rassegnato le dimissioni. L'uomo di fiducia di Romano Amadei che fino a poche ore fa ricopriva l'incarico di vice presidente e direttore generale della Reggiana ha scelto di dire addio al club. Il dirigente lo ha comunicato ufficialmente nella mattinata di giovedi, inviando una Pec ai soci in cui specificava di non poter più proseguire il proprio mandato a causa di alcuni problemi di natura personale".
Il Resto del Carlino prosegue:
“L'ex direttore generale non era presente allo stadio e la sua assenza aveva già fatto 'rumore', visto che non si era sostanzialmente mai perso una partita della Reggiana. Diventa ovviamente impossibile entrare nella riservatissima sfera dei problemi personali, ma di certo Cattani non ha mai nascosto una spiccata emotività nel seguire le sorti della squadra granata”.
I numeri di Lorenzo Insigne parlano da soli e il rendimento del Pescara da quando è tornato l'ex Napoli è un altro esempio. Insigne ha dato una spinta alla squadra di Gorgone verso la salvezza e con il suo carisma e i suoi 4 gol e 2 assist sta contribuendo all'avvicinarsi sempre di più all'obiettivo.
Il Pescara è in questo momento diciannovesimo a 4 punti dalla salvezza e le ultime 4 partite di Serie B saranno decisive per capire il futuro del club abruzzese, se riuscirà a mantenere la categoria oppure no. Così, ieri, è intervenuto Lorenzo Insigne, che ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Rete 8.

Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images - Via One Football
Di seguito le parole di Lorenzo Insigne riportate da TMW:
“Penso che dobbiamo essere bravi sotto tutti i punti di vista, quando sono arrivato la classifica diceva tutt'altro: la squadra ha lottato e ci ha sempre creduto, ci credevamo da ultimi ed ora che stiamo a 2 o 3 punti dobbiamo crederci ancora di più. Dobbiamo lavorare su questo, su aspetti mentali. Dobbiamo essere più attenti su dettagli come contro la Sampdoria, quando abbiamo preso gol in pieno recupero: alla lunga queste cose fanno la differenza".
LA PARTITA CON LA SAMPDORIA - “Penso che era tutt'altra partita: la Sampdoria ha più qualità e giocatori forti rispetto alla Reggiana, senza nulla togliere a loro. C'erano più spazi contro la Reggiana. Non devono essere alibi: come ho detto prima, se stiamo in questa situazione di classifica non è solo perché è arrivato Insigne ma perché sono arrivati anche altri acquisti”.
IL GRUPPO - “Ho trovato un gruppo unito ed in grado di sacrificarsi. Il calcio si gioca 11 contro 11, io da solo non posso fare la differenza: come loro hanno bisogno di me, io ho bisogno di loro. Nell'ultima gara anche io non ho fatto una partita come le altre ma con il primo caldo e contro la Sampdoria ci può stare. Non è un alibi, è qualcosa che ci deve fare forza per le ultime 4 partite”.
LA PROMESSA - "Oggi non firmerei per nulla ed in campo ci sono anche gli avversari. Posso promettere ai tifosi che in queste 4 partite ci impegneremo alla morte, questo lo posso garantire ai nostri tifosi. Ho dato una parola al presidente: se rimaniamo in Serie B c'è l'opzione automatica per il prossimo anno. Come ho sempre detto, Pescara per me è una seconda casa: io sto bene, mia moglie ed i miei figli stanno bene qui. Io poi ho un rapporto speciale con questa gente”.









































