Tiribocchi va controcorrente: «Per me Dovbyk è più forte di Lautaro Martinez. Vi spiego il perché…» | OneFootball

Tiribocchi va controcorrente: «Per me Dovbyk è più forte di Lautaro Martinez. Vi spiego il perché…» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter News 24

Inter News 24

·5. Februar 2026

Tiribocchi va controcorrente: «Per me Dovbyk è più forte di Lautaro Martinez. Vi spiego il perché…»

Artikelbild:Tiribocchi va controcorrente: «Per me Dovbyk è più forte di Lautaro Martinez. Vi spiego il perché…»

Tiribocchi, al podcast Balla col Tir, ha parlato così di Lautaro Martinez, definendolo inferiore ad Artem Dovbyk, attaccante della Roma

Durante l’ultima puntata del podcast ‘Balla col Tir’, Simone Tiribocchi ha lanciato una provocazione destinata a far discutere i tifosi. Secondo il “Tir”, Artem Dovbyk possiede un potenziale tecnico e fisico che, se sviluppato correttamente, lo porterebbe a superare persino il capitano dell’Inter. Il presupposto della sua analisi si basa sul percorso di crescita che ogni straniero deve affrontare nel nostro campionato.

«Per me Dovbyk è più forte di Lautaro. Non dico che Lautaro non sia forte, è molto forte, ma Dovbyk – messo nelle condizioni mentali giuste – è superiore» ha dichiarato senza giri di parole l’opinionista. Tiribocchi sottolinea come l’argentino goda del vantaggio di essere in Italia da quasi un decennio, mentre l’ucraino non ha ancora avuto il tempo di ambientarsi stabilmente in un contesto tattico coerente.


OneFootball Videos


Tiribocchi, il confronto tra cinismo e fisicità

Tiribocchi riconosce a Lautaro una maggiore capacità di dialogo con la squadra, ma vede in Dovbyk doti atletiche fuori dal comune. «L’attacco che ha Dovbyk, Lautaro non ce l’ha. Lautaro è più cinico in area e gioca meglio la palla, ma perché è stata una crescita» ha spiegato, ricordando come anche il “Toro” abbia faticato ai suoi inizi sotto la guida di tecnici come Cristian Chivu o i suoi predecessori.

In conclusione, la chiave sta nel tempo e nella fiducia: «In 7-8 anni, lavorando in una certa maniera, Dovbyk diventa più completo di Lautaro». Secondo l’ex punta, il talento della Roma ha solo bisogno di stabilità per dimostrare di essere un crack mondiale.

Impressum des Publishers ansehen