Calcionews24
·29. August 2025
Torino, Baroni cerca una ‘reazione’ tra nuovo modulo, mercato e infermeria: le ultime verso la Fiorentina

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·29. August 2025
‘Serve una reazione’. Impossibile riportare le parole esatte, ma il sunto del primo discorso tenuto dall’allenatore del Torino Marco Baroni ai suoi giocatori all’indomani del ko contro l’Inter – immaginiamo – possa essere questo. I 5 gol incassati a San Siro contro i meneghini di Chivu hanno lacerato qualsivoglia forma di certezza in seno alla compagine granata, ridimensionato idee e prospettive per la stagione del club e, manco a dirlo, riacceso (anche se mai effettivamente cessata) la contestazione dei tifosi nei confronti della dirigenza.
Le qualità tecniche (corali e individuali) degli uomini di Chivu d’altronde, non hanno fatto altro che mettere in evidenza le tante lacune già palesate dai sabaudi nel corso del precampionato. Reparti scollegati, poche idee e per giunta molto confuse, la penuria di uomini capaci di ‘costruire dal basso’ e – non meno importante – una costellazione di errori difensivi inanellati da far impallidire qualunque squadra di calcio dilettantistico.
Da dove partirà dunque questa ‘reazione’ invocata? Con ogni probabilità dal modulo che il Torino schiererà domenica con la Fiorentina. Abbandonato definitivamente il 4-2-3-1 indossato nel corso delle amichevoli estive, Baroni proporrà un 4-3-3 più ‘coeso’. Biraghi e Pedersen come terzini, Coco al centro in coppia con Maripan (il cileno sembra pronto a tornare titolare). A centrocampo invece ci saranno Anjorin, Casadei e – nelle vesti di play – Ilkhan. Difficile infatti pensare dal primo minuto già al neo acquisto Kristjan Asllani, che ricordiamo aver maturato appena un paio di allenamenti sulle gambe in Piemonte. Più probabile dunque che il mister ex Lazio lascerà spazio al giovane turco, per poi inserire l’albanese a partita in corso. Dulcis in fundo l’attacco: da destra a sinistra ecco Ngonge, Simeone e Vlasic ‘adattato’. Anche in questo caso i colleghi Adams e Aboukhlal li vedremo in campo solo nella ripresa.
Insomma, come anticipato, Baroni si aspetta un cambio di rotta immediato dai suoi. Aspettativa simile, per quanto pare un’impresa raschiare ancora dal fondo del barile ormai digiuno di speranza, per i tifosi che saranno presenti allo stadio. I 3 punti contro i gigliati il diktat imposto dalla piazza granata, in attesa degli ultimi colpi di mercato (dalle parti di Via Viotti si cerca ancora un terzino e un centrale) e di novità dall’infermeria (Ismajli dovrebbe tornare disponibile durante la pausa nazionali). Il conto alla rovescia sta per terminare, domenica alle 18e30 c’è Torino Fiorentina.