Calcionews24
·19. April 2026
Torino, D’Aversa dopo il pareggio contro la Cremonese: «Salviamo i 40 punti ottenuti con anticipo! In passato questa partita l’avremmo persa»

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Si ferma a due la striscia di successi filati della compagine piemontese. Nel match disputato contro i grigiorossi di Marco Giampaolo, il Torino incappa in una gara priva di grandi squilli offensivi. A salvare i piemontesi da una potenziale caduta esterna ci ha pensato l’intervento della tecnologia, che ha cancellato la marcatura siglata da Federico Baschirotto. Il pareggio a reti inviolate consegna comunque un verdetto aritmetico fondamentale per il club: i granata blindano ufficialmente la quota salvezza.
Ai microfoni di DAZN, l’allenatore Roberto D’Aversa ha analizzato il pareggio, esaltando la determinazione del suo gruppo nonostante una manovra meno brillante del solito:
“Gli aspetti positivi sono che abbiamo raggiunto i 40 punti con anticipo ed è merito dei ragazzi. Volevamo fare una prestazione diversa ma la Cremonese ci ha messo in difficoltà. Però l’atteggiamento dei ragazzi è stato buono, abbiamo fatto una prestazione positiva fuori casa mentre in passato l’avremmo persa. Poi anche se in contropiede c’è il rammarico che abbiamo provato a vincere la partita e non ci siamo riusciti, quello che c’è da salvare sono i 40 punti che abbiamo raggiunto con largo anticipo e l’atteggiamento. Poi i ragazzi sono i primi magari a non essere contenti al cento per cento ma su tutto il resto dobbiamo essere soddisfatti. Pedersen? Avevamo preparato la sfida per sfruttare al meglio le sue caratteristiche, ovvero accentrarlo sul difensore centrale dove magari lui sfruttando la velocità può mettere in difficoltà qualsiasi difensore centrale. E’ una soluzione che potevamo sfruttare meglio, anche da palla libera quando ce l’aveva Ebosse l’abbiamo fatto poco ma la predisposizione di questi ragazzi fin dal primo giorno è sempre stata quella di essere molto disponibili, di fare quello che può essere il piano tattico per mettere in difficoltà l’avversario. Ma poi ripeto, quello che determina il risultato è l’atteggiamento e i ragazzi oggi hanno dimostrato di non voler perdere la partita e portare a casa il risultato“.
Il mister si è poi soffermato sui numerosi errori tecnici registrati dalla mediana in sù, chiarendo anche la dinamica della discussa sostituzione finale:
“Tecnicamente non siamo stati puliti, anche Simeone era sotto tono. Nella parte iniziale, nella costruzione bassa siamo stati bravi poi siamo mancati quando ci venivano ad aggredire e dovevamo cercare i riferimenti davanti perchè comunque in questo momento ci devono essere dei giocatori che devono giocare vicini; la maggior parte delle volte erano gli attaccanti con le due mezz’ali e oggi da sinistra c’era Vlasic mentre a destra invece di Casadei doveva lavorarci più da vicino Pedersen. Ripeto, quello che ci è mancato tecnicamente è la lettura di quando dovevano andare a giocare con i giocatori davanti. Anche quando riconquistavamo palla abbiamo fatto tanti errori tecnici e non è da noi. Non è questa la prestazione che volevamo fare ma bisogna fargli i complimenti per l’atteggiamento perchè nonostante il caldo e nonostante il fatto che qualcuno potesse pensare di aver già raggiunto il risultato non hanno mai mollato. Njie? L’ho tolto per il giallo e perchè aveva preso una botta alla tibia, non volevo rimanere in 10. Non è una bocciatura del ragazzo“.
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