Tortora: «Se andasse via Conte De Laurentiis vorrebbe Allegri ma rimarrà al Milan. C’è un solo favorito per il Napoli e vi svelo chi è» – ESCLUSIVA | OneFootball

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·17. April 2026

Tortora: «Se andasse via Conte De Laurentiis vorrebbe Allegri ma rimarrà al Milan. C’è un solo favorito per il Napoli e vi svelo chi è» – ESCLUSIVA

Artikelbild:Tortora: «Se andasse via Conte De Laurentiis vorrebbe Allegri ma rimarrà al Milan. C’è un solo favorito per il Napoli e vi svelo chi è» – ESCLUSIVA

Tortora, noto giornalista e conduttore partenopeo, ha parlato in esclusiva a Calcionews24: le sue dichiarazioni complete

Angelo Maurizio Tortora, conduttore e noto giornalista, è intervenuto in esclusiva a Calcionews24. Le sue dichiarazioni.

Volevo partire con te da un’analisi sulla stagione fatta finora dal Napoli: Supercoppa vinta ma mai in lotta per il titolo e fuori dalla Champions al girone…


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«Dall’arrivo di Conte il Napoli ha speso 420 milioni di euro sul mercato, riscatti compresi. Un passivo monstre, un passivo importante soprattutto se affiancato all’aumento del monte ingaggi. I conti sono finiti sotto la lente d’ingrandimento dell’AD del Napoli Chiavelli che valuterà il da farsi con De Laurentiis da poco rientrato dagli USA. Su Conte c’è questa voce forte della Nazionale e Conte stesso dovrà capire se ci saranno i presupposti per continuare insieme partendo da due esigenze fondamentali per il Napoli: lo svecchiamento della rosa e l’abbassamento del monte ingaggi. Non so se a Conte farà piacere questa cosa. Anche la vicenda Lukaku è da analizzare: il belga guadagna tantissimo e si è anche comportato male col club. In questa annata ci sono stati sicuramente degli errori, specie per quanto riguarda i tanti infortuni. Per me è impossibile che non ci sia un colpevole: magari ce ne sono diversi ma sicuramente qualcuno ha sbagliato considerando anche che nelle precedenti esperienze di Conte con le altre squadre non c’è mai stato questo numero elevato di stop. Tutto questo ha influito sull’annata dei partenopei che rispetto all’Inter hanno avuto grosse difficoltà con le piccole».

Partendo proprio dal discorso che hai appena fatto, credi che Conte possa premere per essere liberato in ottica Nazionale?

«Io dico che sarà decisivo il confronto che avranno Conte e De Laurentiis anche se va comunque ricordato che un altro candidato forte è Massimiliano Allegri. Dopo quel confronto comunque si deciderà il da farsi. La Nazionale sicuramente intriga Conte, lui ci sta pensando anche per me, con tutto il rispetto per l’Italia, se Conte dovesse lasciare Napoli lo dovrebbe fare solo per andare in un altro grande club. In Nazionale lui c’è già stato, ha fatto benissimo ma io non sono per i cavalli di ritorno, sono sincero. L’Italia peraltro oggi è un cantiere aperto: ci sono tante cose da correggere, a partire dai settori giovanili. Non si punta più sui giovani diversamente a qualche anno fa. Prima c’erano tantissimi italiani e qualche straniero forte come i tedeschi dell’Inter, gli olandesi del Milan o i sudamericani del Napoli. Oggi è il contrario. L’Arsenal sta vincendo la Premier ed è in semifinale di Champions con tantissimi giovani dentro, il Barcellona ha la Masia… Perchè non puntarci anche noi? Sono sicuro che uscirebbero tanti ottimi giovani».

E per quanto riguarda la lotta Champions, credi che il Napoli sia già qualificato, almeno virtualmente?

«Il Napoli ha 8 punti di margine sul Como quinto. Sembra un margine rassicurante a 6 giornate dalla fine ma le partite comunque vanno sempre giocate considerando poi che il Napoli con le piccole fatica sempre. Ha recuperato i big è vero ma anche col Parma ha avuto un mezzo passo falso con una prestazione opaca. Vanno tenuti sempre gli occhi aperti. Più in generale io credo che alla fine Inter e Napoli andranno in Champions con il Milan e la Juve che sta tornando su in maniera prepotente e che ha scavalcato il Como che sta un pò avvertendo la pressione. Detto questo il Como merita solo complimenti perchè è in lotta Champions e in semifinale di Coppa Italia. Potrebbe essere la nuova Atalanta soprattutto se Fabregas dovesse restare quanto Gasperini a Bergamo. Credo che però che per Fabregas questo sia l’ultimo anno in Lombardia».

Chiudiamo con una clamorosa suggestione: tra i papabili per l’eventuale post Conte a Napoli potrebbe esserci il clamoroso ritorno di Sarri o Italiano resta il prescelto?

«La suggestione Sarri non esiste. E’ stato accostato anche Mancini ma in caso di addio di Conte il più papabile sarebbe Italiano sul quale però ho grossi dubbi perchè ha sì fatto molto bene a Firenze e Bologna ma non porta in automatica quella “sicurezza” di successi che hanno allenatori come Conte o lo stesso Allegri. Il Napoli farebbe 10 passi indietro. Con Italiano faresti sì un bel calcio ma se andasse via Conte il Napoli dovrebbe comunque prendere un tecnico con DNA vincente. Certo, per il tema dell’abbassamento del monte ingaggi e dello svecchiamento della rosa, con Lobotka ad oggi primo indiziato a partire, Italiano sarebbe perfetto ma De Laurentiis rovinerebbe quanto raggiunto finora proprio con Conte. In realtà prima di Conte era tutto fatto con Allegri e sarebbe ancora il primo nome di De Laurentiis oggi ma credo che rimarrà al Milan».

SI RINGRAZIA ANGELO MAURIZIO TORTORA PER LA DISPONIBILITA’ DIMOSTRATA IN QUESTA INTERVISTA

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