Tra Caos, proteste ed errori arbitrali: la ricostruzione di Lecce-Cremonese e le ripercussioni in ottica Fiorentina | OneFootball

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·9. März 2026

Tra Caos, proteste ed errori arbitrali: la ricostruzione di Lecce-Cremonese e le ripercussioni in ottica Fiorentina

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Una partita contraddistinta dal caos e da mille emozioni quella tra Lecce e Cremonese, finita 2-1 per i salentini, che conquistano così una vittoria fondamentale in ottica salvezza. Dopo un primo tempo chiuso dalla squadra di Di Francesco sul doppio vantaggio grazie alle reti di Pierotti e Stulic (su rigore), nel secondo tempo c’è stato un assedio grigiorosso con il gol di Bonazzoli e l’assedio finale( con anche un gol annullato).

A far discutere però è soprattutto un episodio all’ultimo secondo, con Sanabria spinto al momento del tiro in area: per l’arbitro però non c’è nulla. I salentini sono ora a 27 punti, a +2 sulla Fiorentina e a +3 proprio sulla Cremonese di Nicola.


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Il caos di Lecce-Cremonese (ANSA) – FiorentinaUno.com

Il caos di Lecce-Cremonese e lo sfogo del DS dei grigiorossi

Il finale di Lecce-Cremonese avrà delle ripercussioni anche in ottica Fiorentina perché, in vista dello scontro salvezza di lunedì prossimo alle 20:45 allo Zini tra Viola e grigiorossi, ci sarà un’assenza importante per Nicola. Nei concitati minuti finali, l’esterno grigiorosso Giuseppe Pezzella è stato espulso con un rosso estratto per proteste a fronte del rigore non dato per una spinta su Sanabria. Il calciatore dunque salterà la gara in casa contro la Fiorentina.

Dopo la sconfitta con il Lecce, la Cremonese sta valutando la posizione di Nicola. La partita contro la Fiorentina sarà decisiva. Per l’eventuale sostituzione dell’allenatore, il club valuta Gotti e Giampaolo.

Simone Giacchetta, DS della Cremonese, si è scatenato in sala stampa dopo la sconfitta contro il Lecce:

“Non sono qui per parlare della partita dal punto di vista tecnico. Sono qui per rivendicare un rispetto che merita la Cremonese, ci sentiamo derubati di un calcio di rigore che sarebbe stato decisivo. A Torino all’ultimo minuto non ci è stato dato un calcio di rigore e oggi la storia si ripete. Da parte nostra è una mancanza di rispetto, un’ingiustizia. Rivendichiamo l’intervento del var, mi domando cosa ci stia a fare. Come è intervenuto due volte durante la partita, doveva intervenire anche al 95°. Tutti siamo testimoni di un episodio determinante ai fini del risultato e di una giustizia che la Cremonese non ha avuto. È un episodio, netto e decisivo. Ci dispiace che qualche calciatore si sia fatto trasportare dall’enfasi finale e abbiamo rimediato un rosso.”

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Designatore arbitri Rocchi (foto ANSA)- FiorentinaUno.com

La risposta del patron dei salentini

Dopo la vittoria del Lecce sulla Cremonese per 2-1, il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, ha parlato ai canali ufficiali del club salentino soffermandosi anche sulle tantissime polemiche relative a un presunto calcio di rigore, che sembrava evidente, non concesso ai grigiorossi per fallo di Gaby Jean su Sanabria. Questo le sue parole:

“Complimenti alla squadra, al mister ed al pazzesco pubblico del Via del Mare. E’ stata una vittoria meritata, raggiunta con lo sforzo di tutti. Abbiamo vinto insieme. Non comprendo le polemiche finali, mi sembra un modo pretestuoso per inquinare un successo meritato. Cheddira, lanciato a rete per chiudere la partita, non ha commesso alcun fallo e la punizione che ne è scaturita, a recupero ormai quasi scaduto, era inesistente. Sugli sviluppi Gaby Jean non commette alcun fallo da rigore. Il sig. Marelli, nel commentare l’episodio, pur ammettendo che la punizione di partenza fosse inesistente, vede un contatto basso tra il difensore francese e Sanabria che in realtà non esiste. Ha fatto bene Sozza a non dare rigore ed altrettanto correttamente il Var non aveva motivo d’intervenire. Godiamoci per qualche ora questa importante vittoria, nel giorno della festa della donna con tantissime tifose allo stadio.”

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