Calcio e Finanza
·13. Februar 2026
Tudor sbarca in Premier: l’ex Juventus al Tottenham fino a fine stagione

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·13. Februar 2026

Igor Tudor ha accettato la sfida del Tottenham: poco meno di tre mesi per dimostrare il suo valore e guadagnarsi un rinnovo pluriennale. Il club londinese ha deciso di nominare il tecnico croato ex Juventus come allenatore ad interim, per una squadra in grave difficoltà in Premier League e costretta ad esonerare il tedesco Thomas Frank per cercare di invertire la rotta. Una mossa che potrebbe regalare a Tudor un clamoroso incrocio agli ottavi di finale di Champions League, proprio con la Juventus. Qualora i bianconeri dovessero superare i playoff, troverebbero infatti al turno successivo una tra il Liverpool e gli Spurs.
Tudor era senza squadra da ottobre – quando la società bianconera lo aveva esonerato dopo otto partite senza vittorie e la squadra all’ottavo posto in Serie A – e prima dell’esperienza a Torino aveva allenato varie squadre, tra cui l’Udinese e la Lazio, in quattro Paesi senza mai restare a lungo sulla stessa panchina. Dopo l’esonero, nei primi giorni di gennaio è arrivata anche la risoluzione con la Juventus, con il tecnico dunque libero di firmare per altre società.
Tornando al Tottenham, a quasi due terzi di stagione, gli Spurs si trovano solo a cinque punti sopra la zona retrocessione, pur restando in corsa in Champions League. Toccherà ora a Tudor risollevare le sorti del club londinese, avendo vinto al momento la concorrenza di Edin Terzic, ex allenatore del Borussia Dortmund, e Marco Rose, ex tecnico del Red Bull Lipsia.
Il contratto firmato da Tudor è valido solo per questa stagione, ma in caso di risultati positivi non è escluso che gli venga proposto un accordo pluriennale. Il croato avrà qualche giorno di tempo per prendere contatto con l’ambiente prima di affrontare la squadra, in libertà fino a lunedì dato che nel fine settimana si gioca la FA Cup da cui gli Spurs sono stati eliminati il mese scorso.
Il club spera che riesca anzitutto a risollevare l’umore nello spogliatoio e anche a placare le tensioni con i tifosi, cosa che a Frank non era mai riuscita. Nel frattempo, sullo sfondo per quanto riguarda la panchina, resta la suggestione di Mauricio Pochettino, il favorito tra i tifosi, che però è impegnato con la nazionale degli Stati Uniti fino al termine del Mondiale.









































