Juventus FC
·30. August 2025
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Dopo la straordinaria cavalcata alla guida dell'Under 16 lo scorso anno, culminata con lo Scudetto, Mister Claudio Grauso e i suoi ragazzi sono chiamati a una nuova sfida, con l’obiettivo di crescere ancora insieme. La categoria, quest'anno, è l'Under 17.
UN GRUPPO CONFERMATO IN BLOCCO
L’allenatore sottolinea con soddisfazione la continuità della rosa e il valore del lavoro condiviso con il suo staff.
«Praticamente tutto il gruppo è stato riconfermato in blocco, è andato via solo qualche ragazzo per trovare più spazio ed è arrivato un solo nuovo giocatore e questo è per noi un motivo d’orgoglio. È un merito dello staff, ma soprattutto dei ragazzi: grazie al miglioramento e alla loro fiducia siamo cresciuti tutti insieme e adesso ci ritroviamo di nuovo uniti».
LA NUOVA STAGIONE COME UNA SFIDA IN PIÙ
Per Grauso il successo non deve diventare un punto d’arrivo, ma una base su cui costruire ancora.
«Dobbiamo dimenticare quello che è stato: l’anno scorso abbiamo costruito la casa più alta di tutti, ma se non continuiamo a costruire gli altri ci superano. Siamo partiti presto con i tornei, quindi non sarà semplice, ma confidiamo di cominciare bene e siamo fiduciosi».
MOTIVAZIONI E RESPONSABILITÀ
Il tecnico è consapevole che confermarsi è più complicato che vincere.
«Questa è la sfida: riuscire a rimotivarli e a dare cose diverse. L’anno scorso abbiamo messo dei mattoni, quest’anno dobbiamo aggiungere altro. I ragazzi hanno dimostrato di avere voglia di vincere, di saper stare nelle difficoltà: più volte siamo andati in svantaggio e siamo riusciti a recuperare. Questo senso di squadra è la cosa che mi ha reso più orgoglioso e che voglio rivedere».
L'IMPORTANZA DEL COLLETTIVO
Il Mister insiste sulla crescita individuale dentro al percorso comune.
«È giusto che ogni ragazzo abbia i suoi obiettivi personali, ma allo stesso tempo, se vinciamo tutti insieme, anche chi ha dato un piccolo contributo si sente parte di qualcosa. È questo che abbiamo sempre cercato di trasmettere: se l’obiettivo è comune, porta vantaggio anche a livello individuale».
IL VALORE DELLA VITTORIA
Per Grauso il trionfo della scorsa stagione è soprattutto la conferma del lavoro fatto.
«Vincere lo Scudetto non è un traguardo personale, è la certificazione del lavoro svolto da staff e ragazzi insieme. Per me è importante continuare il percorso qui alla Juve: la vittoria è stata una felicità collettiva, un riconoscimento che dà senso a tutto l’impegno».
UNA NUOVA CATEGORIA, UNA NUOVA RESPONSABILITÀ
Il salto nell’Under 17 rappresenta un banco di prova ancora più esigente.
«Squadra da battere? Non saprei. Io archivierei la scorsa stagione e aprirei un nuovo capitolo: gli equilibri cambiano di anno in anno, tante squadre si sono rinforzate e i distacchi non saranno più quelli dello scorso campionato. Già la prima partita con la Reggiana sarà importante: non possiamo entrare in campo pensando che tanto prima o poi andiamo in gol, dobbiamo andare subito forte, cercando di sfruttare al meglio tutte le occasioni che avremo».
L'OBIETTIVO REALE: LA CONFERMA IN UNDER 20
Il mister chiarisce cosa c’è davvero in gioco per i suoi ragazzi.
«Il vero obiettivo per loro non dovrà essere soltanto vincere, ma farsi trovare pronti per essere confermati nelle categorie successive. Non ci si può accontentare di superare l’ostacolo con il minimo sforzo: bisogna sempre saltarlo alla grande, dare il massimo, in allenamento e in partita. È questa la sfida più grande che i ragazzi avranno davanti».
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