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·5. Juli 2026
đ„Č UFFICIALE | Dumfries Ăš del Real Madrid. Saluto COMMOVENTE dellâInter: âBello vincere insiemeâ

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Denzel Dumfries Ăš ufficialmente un giocatore del Real Madrid. Lâolandese lascia lâInter e il club nerazzurro ha diramato una nota oltre che per comunicare il passaggio per salutare lâesterno destro che ha fatto le fortune dei nerazzurri.
Di seguito il saluto lunghissimo da parte dellâInter.
âFC Internazionale Milano comunica il trasferimento di Denzel Dumfries al Real Madrid C. F.
Il giocatore olandese si trasferisce a titolo definitivo in seguito allâattivazione della clausola rescissoria.
Forse ci siamo tutti innamorati di Denzel Dumfries quando quel giorno allâOlimpico, dopo aver salvato un gol fatto immolandosi in difesa, si Ăš lanciato in avanti, col suo passo incontenibile, andando a concludere lâazione con un tuffo di testa, per il suo primo gol con la maglia dellâInter. O forse in quella sera a Lecce, in pieno recupero, unâaltra zampata in area, una corsa di felicitĂ pura, quella dei bambini. Eppure, a differenza dei piccoli, Denzel ha sempre avuto quel suo sguardo serio, del quale ugualmente ci siamo innamorati. O forse ancora, ci Ăš piaciuto come interpretava i derby, quelle autentiche battaglie sulla fascia, scontri alla vecchia maniera, senza risparmiarsi. In fondo, lâunico cartellino rosso di questi cinque anni Ăš arrivato proprio nel derby della Madonnina, nella notte della Seconda Stella. Unâaltra notte di amore? Quella in Arabia Saudita, una doppietta da annali del calcio in Supercoppa Italiana contro lâAtalanta. Dâaltronde, in certe notti, Denzel Justus Morris Dumfries sembrava venire dallo spazio. Chiedere a chi era al Montjuic, Barcellona-Inter, semifinale di andata di Champions League. Un gol in rovesciata, uno di testa. Prima ancora, lâassist per Thuram. Sommando le giocate nel match leggendario di San Siro fanno 2 gol e 3 assist tra andata e ritorno. Ancora: a Monaco di Baviera, nella notte piĂč buia, Denzel amareggiato con la medaglia al collo va a salutare i tifosi nerazzurri presenti sugli spalti. Di nuovo: la sua energia in Como-Inter, due gol per la spallata scudetto, via a scivolare in ginocchio, le braccia incrociate, finalmente il sorriso. Lo stesso delle feste Scudetto, in campo a baciare lo stemma e sul bus a comandare.
Cinque anni di cose belle: lâaffetto e la stima della gente sempre ricambiato con sudore e consistenza in campo. Gol e assist, tanti: 207 partite, 27 reti, 28 assist, 8 trofei. CâĂš un momento per tutto, nel calcio. Per scoprirsi, quando si sbarca per la prima volta in un nuovo pianeta. 2021, lâarrivo dal PSV: qualche settimana per capire, poi per far vedere di essere lâolandese volante. Sgasate sulla fascia destra, presenza fissa in area: cross e palloni dalla sinistra arpionati e scagliati in porta, di piede o di testa. Una furia. Nella passata stagione il record di gol personali, 11, e anche lâemozione di indossare la fascia di capitano dellâInter, proprio contro il Feyenoord, lui di Rotterdam, cresciuto nello Sparta.
Il momento dellâarrivederci arriva dopo una stagione trionfale, quella del Double. Marchiata pesantemente da quella doppietta a Como, ma non solo. Il ritorno in campo, dopo lo stop per mesi per infortunio, Ăš coinciso con lo sprint finale. E, poi, con la grande festa, nella quale come sempre Denzel Ăš stato protagonista: trascinatore e personaggio, con quellâinterismo che lo ha sempre pervaso, dal primo momento a Milano.
Per Denzel, San Siro e Milano saranno sempre casa. Quella in cui risuonerĂ , sempre e comunque, quel DEN-ZEL DUM-FRIES contagioso, che pare di sentirlo anche solo leggendolo.
In bocca al lupo, Denzel: Ăš stato bello vincere insieme!â.







































